SVISTE

Comune di Chieti, assunzione senza concorso contestata

Un odg suggerisce al sindaco di intervenire sulla decisione di Chieti solidale

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4524

Umberto Di Primio

Umberto Di Primio

CHIETI. Prima la contestazione per le assunzioni al Teatro Marrucino, adesso le perplessità su Chieti solidale per un’altra assunzione.


L’Udc scalpita e fa le pulci ai provvedimenti dell’amministrazione Di Primio più e meglio dell’opposizione di centrosinistra. Questa volta ha invitato il sindaco ad intervenire presso «il CdA di Chieti Solidale per valutare in autotutela amministrativa l’opportunità di annullare per palese illegittimità la delibera del dicembre 2012 che approva la trasformazione di un contratto a tempo determinato in uno a tempo indeterminato per un posto di farmacista alle dipendenze dello stesso ente».
«Questo tipo di assunzione si può fare solo con un concorso pubblico – chiarisce Alessandro Giardinelli – la legge su questo punto è chiarissima e non ammette deroghe. Per questo ho presentato al presidente del Consiglio comunale un odg dove ricordo che le assunzioni si possono fare sia con la riserva dei posti a favore di chi ha già lavorato nell’Ente sia per titoli ed esami, finalizzati a valorizzare con apposito punteggio l’esperienza professionale maturata».
 Questo contratto, in vigore dal primo febbraio scorso, rischia dunque di fare la stessa fine dei precedenti contratti del Teatro che il segretario generale del Comune ha segnalato alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei conti per un possibile abuso d’ufficio e un ipotizzabile danno erariale.
Secondo questa segnalazione, quelle assunzioni al Marrucino non hanno rispettato il regolamento in vigore e quindi sarebbero illegittime. Il copione si ripete per “Chieti solidale”?
«L’Udc segue queste vicende cercando di capire cosa sta succedendo all’amministrazione comunale – commenta Giardinelli – e cosa pensa di fare il sindaco. L’impressione, dopo questi ripetuti “infortuni” in tema di gestione del personale, è che stia sfuggendo di mano il controllo della macchina amministrativa». Detto in altre parole e traducendo dal politichese, l’Udc teme che abbiano preso il sopravvento singoli gruppi di potere che gestiscono i bracci operativi del Comune (Teatro, Chieti solidale, Teate servizi ecc.). Il dato politico di questi timori è che dopo le elezioni ci potrebbero essere novità sulla solidità della Giunta Di Primio, messa in discussione anche da queste iniziative che sfuggono al controllo del sindaco.
Sebastiano Calella

IL SINDACO INDAGA

Il sindaco Umberto Di Primio ha precisato che già qualche settimana fa ha provveduto ad inviare al Direttore e al Presidente della Società, ai Componenti del suo CDA e al Collegio dei Revisori dei Conti della ASM Chieti Solidale, una lettera con relativa richiesta di chiarimenti.
Con tale nota è stato richiesto, in base al Regolamento (approvato in Consiglio Comunale il 14.12.12) inerente le attività di vigilanza sulle aziende partecipate e la disciplina del controllo analogo sulle società “in house providing”, se le assunzioni sono state svolte nel rispetto dei principi di evidenza pubblica, con particolare attenzione alla pubblicità, trasparenza, merito, imparzialità e pari opportunità, così come previsto dal comma 3 dell’art. 35 del D.Lgs n. 165/01 e se, anche a prescindere dal Regolamento, gli stessi criteri citati siano stati rispettati.
 Inoltre, alla luce della mutata situazione economico-finanziaria generale, il Sindaco ha chiesto di essere informato su tutte le assunzioni compiute dal 2010 ad oggi da parte di Chieti Solidale e sul rispetto dei criteri generali di legge.
Quanto alla gestione della ASM, il sindaco ha dichiarato: «Con più note ho già rilevato carenze e necessarie modifiche da apportare per migliorare ed efficientare la Chieti Solidale, costruita dal centro sinistra per essere un carrozzone che non tiene conto delle leggi del mercato e che, quindi, finisce per gravare sulle casse pubbliche».
«Stupisce, però», aggiunge, «come sulla vicenda poco dica la opposizione, che anzi, per bocca di un esponente ha giustificato con gli uffici comunali la scelta della assunzione a tempo indeterminato della dott.ssa Pennetta e, ancor più, lo stesso intervento del capogruppo dell'UDC, visto che il componente del CDA di espressione di quel partito ha votato a favore.
Comunque – ha rimarcato il Sindaco -  ben venga la richiesta di chiarimenti, così che non siano i soli interventi personali a stimolare più trasparenza nell'attività della ASM.»