DEMOCRAZIA AFFOGATA

Tortoreto, la denuncia del Pd: «minoranza esclusa dal controllo degli atti amministrativi»

Servono almeno 5 consiglieri per poter avviare una verifica

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Tortoreto, la denuncia del Pd: «minoranza esclusa dal controllo degli atti amministrativi»




TORTORETO. «La maggioranza esclude la minoranza dal controllo degli atti amministrativi e dal sociale».
E’ la denuncia del consigliere comunale Sandro Porrea (Pd) scattata dopo quanto acacduto nel corso dell’ultimo Consiglio comunale.
Si è votato per l' inserimento di un nuovo regolamento utile al controllo, che dà in sintesi più poteri di controllo al direttore generale, responsabilizza gli interessati e i rispettivi settori.
Nota dolente, fa notare Porrea, «è il fatto che per poter avviare un controllo su di un atto c'è bisogno di almeno 5 consiglieri, cosa che rende difficile il lavoro per l' attuale o futura minoranza».
L'appello in commissione e in consiglio comunale da parte del gruppo PD e’ stato chiaro e conciso: «non si può limitare la minoranza nel controllo, non si dovrebbe limitare nessun controllo visto, anche, ciò che è accaduto a Tortoreto. La minoranza in consiglio comunale ha un preciso compito: controllare divulgare e proporre. In questo modo si limita il ruolo istituzionale e la figura del consigliere».
E’ stata richiesta anche la votazione dal consigliere Porrea che insisteva in commissione su questo punto, ma la votazione ha dato un risultato negativo alla richiesta.
Sempre nella stessa seduta di Consiglio si è votato il regolamento per il contributo di 300 euro per 3 mesi per chi si trovasse in difficoltà economica. In cambio il soggetto avrebbe dovuto operare con lavori socialmente utili o lavori di manutenzione negli spazi comunali.
«Iniziativa lodevole», commenta Porrea, «se non fosse per il fatto che essa può essere usata a scopo politico. Tale preoccupazione è sorta poiché all'interno della commissione che sceglie i soggetti, non sono stati inseriti nè l'assistente sociale del comune, nè un componente dalla minoranza, come da regolamento dei Comuni che hanno adottato questa iniziativa. Anche qui e’ stata richiesta la votazione con il risultato simile al precedente».