ELETTROSMOG

Verna (PL): «Antenne, nuovo regolamento del piano di rete e variante al Prg»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2210

Verna (PL): «Antenne, nuovo regolamento del piano di rete e variante al Prg»


LANCIANO. Un secco no alla proliferazione e alla installazione selvaggia delle antenne di telefonia mobile, l’immediata individuazione delle aree pubbliche sulle quali collocare e raggruppare gli stessi ripetitori e soprattutto l’individuazione delle aree sensibili sulle quali vietare l’installazione di ripetitori e antenne di telefonia.
Queste le richieste delle liste civiche Progetto Lanciano e Rinnoviamo Lanciano che fanno capo al vice sindaco Pino Valente e che, attraverso il capogruppo in Consiglio comunale Giacinto Verna, nei mesi scorsi avevano già preso una posizione di contrarietà alle installazioni selvagge a ridosso di scuole, parchi giochi, luoghi di culto e siti sensibili, così come vietato anche dalla legge regionale n. 45/04.
Giacinto Verna, continua col dire che questa Amministrazione comunale si è subito posto quale obiettivo quello di tutelare la salute dei cittadini e migliorarne la condizione di benessere sanitario e sociale.
«Da amministratore mi sento di confermare che tutte le nostre iniziative sono e saranno finalizzate a rendere la nostra città più vivibile e a misura d’uomo», ha detto.
«In questa direzione l’Amministrazione Pupillo ha fatto tante cose buone, solo per citarne alcune», dice, «lo studio e il monitoraggio della qualità dell’aria; il secco no all’insediamento nella nostra città di nuovi impianti potenzialmente nocivi (vedi biomasse/biogas); il progetto europeo “bike sharing”; la imminente approvazione del nuovo piano urbano del traffico che prevede la creazione di piste ciclopedonabili che renderanno la città di Lanciano più europea, più sicura e meno inquinata».
I consiglieri di Progetto Lanciano, insieme al vice sindaco Valente e all’assessore Di Naccio, dicono di voler continuare a muoversi su questo terreno e con questi obiettivi anche per quanto riguarda il rischio antenne e ripetitori di telefonia, che periodicamente si ripresenta. 


«Siamo consapevoli che attualmente la situazione è sbilanciata a favore delle compagnie telefoniche e dei privati», aggiunge Verna, «che confidano su un regolamento del piano antenne vecchio di 6 anni, “frettolosamente” elaborato dalla precedente amministrazione comunale che non aveva posto limiti e vincoli alle stesse compagnie, le quali oggi non solo possono decidere di realizzare l’impianto ma possono addirittura fare ricorso e citare in giudizio il comune per mancato rispetto di quanto scritto sul regolamento di rete. Per questo ci mettiamo a disposizione per iniziare da subito uno studio dei siti sensibili e per cominciare il prima possibile a lavorare in commissione Urbanistica ad un nuovo regolamento del piano di rete delle antenne di telefonia mobile per individuare aree pubbliche e siti idonei a concentrare l’insediamento delle antenne».
«Naturalmente», continua Verna, «il passaggio fondamentale che risolverebbe una volta per tutte le criticità di un regolamento dalle maglie troppo larghe, creato dalla vecchia amministrazione, è quello di chiedere all’assessore all’urbanistica di affrettare l’iter per la realizzazione di una variante al prg dove regolamentare misure cautelative a favore dei cittadini, un iter difficile e lungo ma proprio per questo da iniziare a valutare immediatamente».