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Abruzzo/Forza Nuova, domenica a Pescara presidio contro mercato etnico. Sel: «disumani»

Il partito di estrema destra protesterà vicino alle bancarelle dei nordafricani

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Abruzzo/Forza Nuova, domenica a Pescara presidio contro mercato etnico. Sel: «disumani»

PESCARA. Forza Nuova ha organizzato per domenica prossima un presidio contro il mercato etnico che si trova nell'area di risulta.
La manifestazione, spiega l’associazione di estrema destra, è autorizzata e si terrà in piazza della Repubblica, dalle ore 10 alle ore 12. Nelle ultime ore Sel aveva chiesto di vietare l’evento «per evidenti problemi di ordine pubblico».
«Se l’autorizzazione sarà data», aveva detto Roberto Ettorre, «Sinistra Ecologia Libertà convocherà una grande contromanifestazione pacifica in favore delle sorelle e dei fratelli africani, chiamando a raccolta tutte le forze democratiche e antifasciste della città».
Sel ha espresso perplessità anche circa il silenzio di sindaco e giunta in merito alle affermazioni di Fn che ha chiesto che si distrugga in pubblica piazza la merce contraffatta. «Com’è possibile essere così disumani e avere tanto disprezzo per persone che cercano di vivere onestamente?», chiede Ettorre. «Il disegno politico dei forzanovisti è oramai chiaro: si vogliono spingere le persone ai margini della società in cui si è più inclini alla delinquenza per poi poter ripetere la solita filastrocca dei migranti brutti e cattivi che rubano e non si vogliono integrare».
«Non capiamo le proteste di Sel», ribatte Forconi, « visto e considerato che il nostro obbiettivo non sono i loro fratelli e le loro sorelle africane quanto il rispetto della legalità a 360 gradi. Se un commerciante italiano viene trovato in difetto a seguito controllo tributario scattano multe e, per grave recidività, è prevista anche la chiusura a tempo indeterminato del proprio esercizio: non si comprende il perchè si debba tenere in piedi un centro commerciale all'aperto all'interno del quale vengono violate ripetutamente le regole. Ancora più ozioso risulta il giudizio sulla eventuale distruzione della merce contraffatta o irregolare in pubblica piazza visto che è un criterio adottato in molti altri Paesi e, nel caso specifico italiano, un conto è la distruzione ed un altro lo smaltimento».

ACERBO: «NAZISTI DELL'ILLINOIS»
«Il fatto che invochino roghi di borsette e cinte sulla pubblica piazza è grottesco a pochi giorni dal giorno della memoria», commenta il consigliere comunale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo.  «Personalmente non amo la riedizione di vecchie contrapposizioni e ci sono molti problemi più seri da affrontare che occuparsi di Forconi, però ritengo doveroso non lasciare sola la comunità senegalese a vedersela con questi "nazisti dell'Illinois"».
«Se non ci pensa il questore», va avanti Acerbo, «credo che tutte le forze democratiche (partiti, associazioni, sindacati) e soprattutto tutte le cittadine e i cittadini che ripudiano la xenofobia, il razzismo e il fascismo debbano ritrovarsi domenica al mercatino dell'area di risulta per una manifestazione di vigilanza democratica».