POLITICA

Scuola di musica. Maragno insiste: «Di Mattia chiarisca metodo assunzioni»

Dopo l’intervento di Petraccia il consigliere torna a chiedere «trasparenza»

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Maragno

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MONTESILVANO. «Excusatio non petita, accusatio manifesta»
Francesco Maragno replica così a Romeo Petraccia, direttore della scuola di musica di Montesilvano.
«Le affermazioni del direttore sulla mia interrogazione al primo cittadino per le assunzioni effettuate Attilio Di Mattia nulla aggiungono e nulla tolgono alla questione. Intendiamo conoscere i metodi di selezione e assunzione di personale nella scuola di musica e qualora fossero trasparenti saremo i primi a riconoscerlo. L’opposizione in Consiglio Comunale serve a questo, a interrogare e verificare», dice ancora Maragno.
Per questo motivo il consigliere dice di non comprendere «l’intervento inopportuno» di Petraccia che «dovrebbe occuparsi di musica e non di politica. Tutto ciò ci fa pensare che probabilmente le perplessità sull'assunzione in parola siano del tutto fondate. Ricordo che il luogo deputato alla chiarezza è la sala consiliare, non di certo qualche ufficio occupato per meriti politici».
Proprio per questo Maragno invita Di Mattia a fornire tutti i chiarimenti per chiudere il caso, «altrimenti siamo pronti a proseguire la nostra battaglia in nome della trasparenza in tutte le sedi opportune, con buona pace del neo direttore della scuola di musica» conclude il consigliere comunale, che annuncia infine: «si metta pertanto l'animo in pace il direttore Petraccia e con lui l'amministrazione Di Mattia. Non basteranno alcune dichiarazioni sui giornali a farci abbandonare la nostra lotta per la trasparenza e il rispetto delle regole e per cambiare in meglio il volto della città».