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Spoltore, l’opposizione contro il sindaco: «Di Lorito accusa perché incapace»

“Prima Spoltore” lancia pesanti giudizi sull’amministrazione in carica

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Spoltore, l’opposizione contro il sindaco: «Di Lorito accusa perché incapace»

La giunta Di Lorito




SPOLTORE. Proprio ieri il servizio di trasmissione del Consiglio comunale in diretta streaming è andato in tilt.
Proprio ieri che l’assemblea doveva trattare lo spinoso problema dell’accordo di programma Arca naufragato nel nulla tra misteri e omertà per quasi un decennio.
Ma la trasmissione non c’è stata e non ci sarà nemmeno la registrazione integrale dell’assemblea per «problemi tecnici». Intanto però il primo cittadino Luciano Di Lorito su Il Centro è tornato ad attaccare l’opposizione con parole pesanti, accomunando tutti i consiglieri che siedono in Consiglio e non fanno parte della sua maggioranza, a prescindere dalle varie sfumature e partiti.
Guerino Controguerra, di Prima Spoltore, non ci sta ed elenca i problemi irrisolti sul tavolo della giunta e dell’amministrazione «incapace e inconcludente».
Negli ultimi mesi l'opposizione ha sollevato alcune priorità tra le quali Caso Arca, Scuole di S. Teresa e Spoltore, Temi ambientali e inquinamento da pm 10 a S.Teresa, chiusura dell'Ente Spoltore Ensemble ed implicito relativo scellerato azzeramento della Storia degli ultimi 30 anni maggiormente identitaria di Spoltore.
A questi si aggiunge il problema del cosiddetto “Mammuth”, struttura del capoluogo, immaginato per uno scopo prettamente culturale ma ormai diventato obsoleto e non trova, allo stato, «l'attenzione degli attuali amministratori per affrontare uno dei tanti contenziosi provenienti dal lontano passato riconducibile agli amici degli amici, oggi indispensabili per la tenuta di questa evanescente amministrazione».
«Purtroppo, non vi è chi non veda», dice Controguerra, «l'inesorabile agonia a cui è avviata Spoltore, ciò imputabile unicamente all'irrilevanza politica e personale del primo cittadino del Paese. Di Lorito, alla prova dei fatti, si è dimostrato privo di idee e men che meno in grado di attuare il programma elettorale di mandato votato dagli spoltoresi, buttato frettolosamente dentro il cassetto dei sogni mai realizzati».


La convenzione con l’Arca srl è il problema sul tappeto spinoso ed in grado di creare ancora pensieri e grattacapi.
La Procura Regionale della Corte dei Conti d'Abruzzo ha da tempo chiesto ragioni all'amministrazione dell'epoca Renzetti per i danni che sembrerebbero essersi palesemente configurati nei confronti dell'interesse pubblico stante le mancate realizzazioni di diverse opere e non solo. «Fatti che il Di Lorito tenta di svilire», dice “Prima Spoltore”, «perché nonostante le richieste non vengono dati lumi».
Per esempio sulle questioni sollevate da Marina Febo sulla polizza fideiussoria per 5 milioni di uero a garanzia delle opere sottoscritta dalla società Arca, che la stessa Febo, non rilevava presente presso gli uffici preposti del Comune, se non, come mera fotocopia senza alcun timbro di protocollo.
Di Lorito, in un recente Consiglio comunale, interrogato sulla circostanza, ha preferito esprimersi «con un vero e proprio sproloquio irresponsabile, ai limiti della decenza legale, ad oggi, ritiene eludere qualsiasi iniziativa per dirimere le questioni prepotentemente emerse», accusa Controgeurra.
«”Prima Spoltore”», conclude Controguerra, «stigmatizza l'atteggiamento del primo cittadino che annaspa e farfuglia su argomenti privi di sostanza, ed ancora peggio, assolutamente non in grado di formulare la benchè minima soluzione per i problemi che attanagliano Spoltore e la stanno strangolando lentamente giorno per giorno. Spoltore merita di più, si invita il primo cittadino Di Lorito Luciano a trarne le dovute conclusioni rimettendo proprie ed irrevocabili dimissioni per il bene della Città di Spoltore, a pena di un lungo periodo buio i cui risvolti potrebbero penalizzare fortemente il paese».