POLITICA

Giunta Mascia, Seccia scippato delle deleghe Finanza e Bilancio

«Lavoro egregio negli ultimi 4 anni», ma Filippello ha la meglio

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Luciano Montaldo ed Eugenio Seccia

Eugenio Seccia

PESCARA. Il rimpasto delle deleghe del governo Mascia alla fine conta un super assessore e un assessore ridimensionato, nonostante complimenti e riconoscimenti interni.


Una rivoluzione che colpisce i due assessori più elogiati dal Pdl stesso. Il partito fino a qualche settimana fa difendeva la loro posizione e ne garantiva l’inamovibilità, quando invece l’Udc premeva per una ridistribuzione delle deleghe.
Alla fine l’assessore Filippello diventa super assessore e si occuperà, oltre che di Tributi, affissioni e pubblicità, anche di Finanze, Bilancio e Programmazione economica. Mentre Eugenio Seccia, orfano proprio di Finanza e Tributi, si occuperà della riqualificazione dell’area di risulta nonostante per quattro anni sia riuscito «a tenere un bilancio sempre in perfetto equilibrio» (parole di Mascia).
A lui vanno anche le deleghe Piano Carburanti, Economato, Espropriazioni, Privatizzazioni, Controllo di Gestione, Federalismo Fiscale municipale, Semplificazione amministrativa e qualità dei servizi al Cittadino (delega obiettivo). Conserva le altre sue deleghe ossia la Gestione del Patrimonio Immobiliare, l’Accelerazione delle procedure per l’assegnazione delle sedi alle Associazioni (delega obiettivo), Innovazione tecnologica e Centro Elaborazione Dati, Autoparco, Politiche Industriali.
Il sindaco (che sostiene che la sua sia «la miglior giunta degli ultimi 20 anni) coccola Seccia e cerca di fargli digerire il cambiamento assicurando che la nuova delega che è finita nelle sue mani (area di risulta) è «la quella di maggior prestigio in seno all’amministrazione comunale» (fino a ieri la teneva il primo cittadino) e che l’affidamento del «delicatissimo incarico» è da leggere come « profonda e completa fiducia che personalmente ho sempre nutrito per l’assessore, un professionista serio e preparato».
Il sindaco chiede di non definire questo come un rimpasto ma un «riequilibrio» in vista di «un periodo di «Sin dal nostro insediamento – ha commentato l’assessore Seccia – ho detto che mi sarei sempre rimesso alle decisioni del sindaco e oggi saprò ricambiare la sua fiducia. Quella sulla riqualificazione delle aree di risulta è una delega di grande responsabilità, specie oggi che è definitivamente partita la procedura per il Teatro dell’Adriatico».
«Eredito una delega importante – ha aggiunto l’assessore Filippello – con l’obiettivo di continuare a fare tanto bene quanto il collega Seccia, continuando a tutelare le fasce più fragili della popolazione. Quello che conta è il lavoro di squadra, un lavoro che nella giunta Albore Mascia c’è grazie a quel rapporto umano straordinario che ha sempre caratterizzato la nostra maggioranza di governo».