L'ATTESA

Spoltore, l’amministrazione non risponde a interrogazioni e mozioni: «ritardi inaccettabili»

Chiesto Consiglio comunale

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Marina Febo

Marina Febo

SPOLTORE. Tanta attesa ma le risposte non sono ancora arrivate.
 I gruppi di opposizione Pdl, Spoltore Futura, Movimento 5 Stelle e Prima Spoltore hanno presentato nei giorni scorsi formale richiesta al presidente Lucio Matricciani di convocare il Consiglio comunale entro venti giorni, come previsto dal regolamento.
«Questa richiesta si è resa necessaria a causa dei ritardi ingiustificati nel rispondere a numerose interrogazioni presentate dalla minoranza nei mesi scorsi, nonostante il termine di 30 giorni per dare una risposta», spiegano i consiglieri.
Inoltre, all’ultimo Consiglio comunale, il presidente non ha inserito, nell’ordine del giorno, il punto relativo alla discussione delle interrogazioni, mozioni e comunicazioni.
Tra le interrogazioni rimaste prive di risposta, c’è innanzitutto quella ormai nota e relativa alla vicenda della fideiussione a garanzia delle opere dell’Arca (Pdl). Ma non solo. Vi sono ancora anche altre interrogazioni che attendono risposta, ad esempio, sulla gestione dell’ufficio stampa precedente al concorso che ha affidato il relativo incarico (Pdl), sulla viabilità alternativa e le piste ciclabili (M5S), sullo stanziamento di circa 2 milioni di euro sul conto speciale al di fuori della tesoreria unica (M5S), sulla chiusura del traffico veicolare davanti alle scuole per proteggere i bambini dall’effetto dell’inquinamento (M5S), sulla partecipazione e i criteri adottati dal comune per la partecipazione a bandi regionali sugli impianti sportivi (Spoltore Futura) e sulla sicurezza urbana (Spoltore Futura).
In particolare, attraverso l’interrogazione sulla fideiussione dell’Arca da parte del capogruppo PDL, Marina Febo, al consiglio comunale del 31 ottobre scorso, si informava l’amministrazione che la società "L’Intercontinentale SpA", che doveva garantire fino al 2011 le opere da realizzare in virtù della Convenzione tra l’Arca e il Comune, era già stata dichiarata fallita nel 2005. Si chiedeva quindi all’amministrazione comunale, al fine di verificare l’esistenza della garanzia prevista dalla legge in favore del Comune di Spoltore, di domandare senza indugio alla società Arca la prova dei pagamenti dei premi assicurativi annuali, in particolare quelli dal 2007 al 2011, stante appunto il fallimento della predetta società nel 2005.
«Siamo rimasti a dir poco allibiti - affermano Marina Febo ed Edoardo Diligenti, rispettivamente capigruppo del Pdl e di Spoltore Futura – nell’apprendere per le vie brevi che l’amministrazione comunale, nonostante siano trascorsi più di due mesi dalla presentazione di questa importante interrogazione, non abbia ancora provveduto a richiedere all’Arca la prova dei pagamenti dei premi assicurativi. Non comprendiamo le ragioni di una tale omissione e pertanto abbiamo richiesto la convocazione del Consiglio comunale per rispondere a questa come ad altre interrogazioni rimaste ad oggi inevase. Il silenzio dell’Amministrazione di Spoltore nei confronti delle azioni poste in essere dai consiglieri di opposizione - continuano Febo e Diligenti - ne svilisce il ruolo istituzionale, impedendo loro di svolgere la funzione fondamentale di “cerniera” tra le istanze della cittadinanza e le iniziative del governo cittadino, in un dialogo che, per il buon funzionamento del Comune, deve essere continuo e collaborativo».
«I temi sollevati dall’opposizione – osserva Carlo Spatola Mayo del M5S – rappresentano impegni elettorali nei confronti di quasi il 50% dei cittadini spoltoresi. Sono questioni di grande importanza per la trasparenza, la buona amministrazione e la qualità della vita di tutti i cittadini. La maggioranza ha inserito nel proprio programma molti di questi principi. Ci attendiamo dunque un atteggiamento costruttivo e pragmatico, se non altro per coerenza con gli impegni assunti proprio dalla maggioranza. Invece, il continuo procrastinare gli spazi di discussione e la mancanza o inadeguatezza delle risposte alle interrogazioni sembrano andare nella direzione diametralmente opposta. Infine - conclude Spatola Mayo - questi ritardi corrispondono anche economicamente a un serio danno per la cittadinanza: non si capisce, ad esempio, come mai, a fronte di una spesa di 3 milioni di euro l’anno per lo smaltimento dei rifiuti, non si abbiano risposte concrete all’interrogazione con cui il M5S chiedeva la realizzazione di un centro di compostaggio comunale, che potrebbe far risparmiare circa 1 milione di euro l’anno al Comune di Spoltore».