POLITICA

Comune Pescara, opposizione sfiducia Mascia: «governo di zombie vada a casa»

Iniziativa di Fli ma si accodano anche Pd, Sel e Idv

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1751

Comune Pescara, opposizione sfiducia Mascia: «governo di zombie vada a casa»

PESCARA. Mozione di sfiducia per il sindaco Luigi Albore Mascia.
Dopo che lunedì scorso l’Udc ha abbandonato il Consiglio comunale l’opposizione prema sull’acceleratore per demolire quello che resta della maggioranza di governo.
Primo firmatario della mozione, annunciata già lunedì sera ma presentata ufficialmente oggi, è stato Massimiliano Pignoli (Fli) al quale si sono accodati il capogruppo del Pd Moreno Di Pietrantonio, Giovanni Di Iacovo (Sel), Adelchi Sulpizio (Idv).
«Questa mozione – ha spiegato Pignoli – è conseguenziale dopo quanto accaduto due giorni fa in Consiglio Comunale, con il ritiro della delegazione dell’Udc, con in primis il presidente del Consiglio De
Camillis». Per l’esponente di Fli adesso è arrivato il momento di verificare se l’amministrazione ha i piedi per camminare da sola, e se abbia ancora i numeri per governare. «Noi riteniamo di no», ha detto ancora Pignoli, «a meno che, quanto accaduto l’altro giorno, sia il frutto di una manovra politica messa in atto da
parte dell’Udc per una mera questione di poltrone. Noi non lo crediamo – ha detto ancora Massimiliano Pignoli - , visto che il capogruppo dell’Udc Dogali ha parlato più volte di dissesto finanziario e di problemi che riguardano l’amministrazione della città. Noi riteniamo che ci siano le fondamenta per mandare a casa
questi signori e chi ha portato Pescara sul lastrico. La nostra città è ferma e immobile da quattro anni. Ora ci aspettiamo che l’Udc voti la mozione di sfiducia con le altre forze di opposizione, staccando definitivamente la spina alla Giunta Mascia. Se così non fosse, continuerebbe a mantenere quell’atteggiamento ambiguo che ha avuto negli ultimi due anni, consentendo di allungare l’agonia di questa amministrazione, politicamente incapace».
Il capogruppo di Sel Giovanni Di Iacovo ha poi aggiunto: «Questo ora non è più semplicemente un governo immobile, ma un governo zombie. La città ha urgenze – ha spiegato Di Iacovo - a cui continuano a non
riuscire a dare risposte. E’ necessario staccare la spina e ridare vita e speranza a questa città».

Nei giorni scorsi Dogali ha spiegato di essere uscito dall’aula e di volerci tornare solo dopo la verifica di maggioranza, probabilmente dopo le feste anche se il consigliere del Pdl Lorenzo Sospiri vorrebbe farla prima. Tolto il dente, tolto il dolore.