ELEZIONI COMUNALI

Roccaraso, Di Padova torna in Consiglio grazie a sentenza della Corte d’Appello

Procedimento di incompatibilità che secondo i giudici non sussiste

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Il Municipio di Roccaraso

ROCCARASO. Accolto il ricorso dalla Corte di Appello dell’Aquila: nessuna incompatibilità per il consigliere di minoranza Denis Di Padova.


Il diretto interessato la definisce una «vittoria storica e senza precedenti» ed è pronto a sedersi nuovamente tra gli esponenti di opposizione.
La Corte d’Appello de L’Aquila, infatti, ha accolto il ricorso presentato da Di Padova per chiedere di essere reintegrato nel suo ruolo di consigliere di minoranza.
Dopo le elezioni amministrative del 2011 Di Padova era stato regolarmente eletto e fatto ingresso in Consiglio ma l’attuale amministrazione, «in modo del tutto arbitrario e illegittimo come ora finalmente dimostrato», racconta, «aveva avviato nei miei confronti un procedimento di incompatibilità in quanto di dipendente di una società che svolge il servizio di raccolta rifiuti nel Comune di Roccaraso».
Anche il prefetto si espresse sulla vicenda e pareva che la questione potesse chiudersi con la permanenza in Consiglio. Ma poi la vicenda è andata avanti e Di Padova è stato allontanato. Non si è arreso ma si è rivolto al suo legale di fiducia: la questione ha preso così la via dei tribunali.
«Nei miei confronti è stato messo in atto un vero e proprio atteggiamento persecutorio, culminato con una prima sconfitta in primo grado presso il tribunale di Sulmona», sostiene.
Ora, invece, la Corte di Appello, riconoscendo che all’interno di quella società il consigliere non riveste alcun ruolo di rappresentanza, ma è solo un semplice dipendente, ha accolto in pieno il ricorso presentato dal legale Giovanni Mastrogiovanni, reintegrandolo nella carica da cui era stato ingiustamente rimosso.
«Ora riprenderò il mio lavoro in Consiglio comunale con più entusiasmo e determinazione di prima nell’esclusivo interesse di Roccaraso e Pietransieri».