SI CAMBIA MUSICA?

Scuola di Musica Montesilvano, Di Mattia: «no alle dietrologie, sarà un piccolo Dams»

Il sindaco replica alle accuse degli ultimi giorni

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Scuola di Musica Montesilvano, Di Mattia: «no alle dietrologie, sarà un piccolo Dams»

MONTESILVANO. «Sulla Nuova Scuola Civica musicale di Montesilvano è arrivato il momento di fare chiarezza, perché le allusioni che stanno emergendo sono inaccettabili».
Interviene così il sindaco Attilio Di Mattia sulle polemiche nate sulla proposta di allargare le discipline della Scuola di Musica. «Sono inaccettabili, dal mio punto di vista, perché – continua Di Mattia - frutto di dietrologie che non appartengono alla mia idea di amministratore. Si attacca con enfasi l’idea di allargare, con una semplice modifica dello statuto, le discipline della scuola anche alla danza, al teatro ed alla letteratura, senza, peraltro, prevedere costi aggiuntivi per l’Ente, perché dovrebbero essere tutte discipline autofinanziate. Un’idea che io e la mia maggioranza abbiamo accolto con favore, perché la musica è un linguaggio interdisciplinare. E se la nostra Scuola non deve essere solo un duplicato di un conservatorio, allora può offrire questa incredibile opportunità di formazione ai nostri ragazzi a casa loro».
Per Di Mattia la struttura potrebbe diventare un piccolo Dams, o «una School of fame nostrana».
Il sindaco si dice pronto ad accette «critiche costruttive e di contenuto su questa ipotesi di cambiamento. Avrei voluto, però, che i contrari all’idea esternassero i motivi legati alla volontà di puntare solo su materie musicali, senza restare fermi nel loro atteggiamento reazionario fatto di resistenze e di frizioni politiche autoreferenziali e dannose per la collettività. Infine, ma cosa non di poco conto, alle allusioni esternate dal consigliere Anelli, del quale ho più volte apprezzato lo spirito di critica politica, sulla gestione del vecchio cda per cui sembrerebbe che questa amministrazione se ne sia lavate le mani, rispondo con fermezza e senza possibilità di interpretazioni: sei arrivato tardi. Noi, con serietà e senso di responsabilità, abbiamo chiesto e ricevuto già a settembre una relazione dei revisori contabili sulla vecchia gestione, relazione che è finita sul tavolo della Corte dei Conti. Dunque, abbiamo fatto quanto era in nostro dovere fare per il solo scopo di tutelare il nome della Scuola, del Comune e l’interesse dei montesilvanesi. E su questa linea sono pronto ad ascoltare tutti i contributi ed anche a cambiare idea se convinto dalle argomentazioni offerte, perché la mia mentalità non ha paletti pregiudizievoli e tantomeno partitici».