DISORDINE SUL RIORDINO

Occupazione pacifica della Provincia di Chieti per protestare contro il governo

Anche Chieti domani a Roma per la manifestazione davanti al Senato

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1782

Occupazione pacifica della Provincia di Chieti per protestare contro il governo
CHIETI. In queste ore è in atto l'occupazione della Provincia di Chieti da parte di alcuni cittadini che durerà fino al 6 dicembre per protestare contro la decisione del Governo di cancellare la Provincia di Chieti.

Ne dà notizia il portavoce del comitato, Cristiano Vignali, che si sta battendo da diversi giorni per la salvaguardia dell’ente provinciale e contro le successive conseguenze dettate dal decreto che impone un consistente risparmio di risorse pubbliche.

Secondo il comitato la Provincia di Chieti avrebbe tutti i requisiti demografici, territoriali, economici e storici per sopravvivere ad ogni accorpamento.
«Questo atto dimostrativo», ha detto Vignali, «vuole far capire all'oligarchia dei tecnici al potere senza essere eletti, che non possono prendere decisioni inerenti il futuro delle popolazioni locali senza tenere conto della volontà popolare».
E’ stato allestito un banchetto per la raccolta iscrizioni per gli autobus che porteranno i cittadini di Chieti, uniti a quelli delle altre città che pure protestano per l’accorpamento imposto dal governo (Frosinone ed Avellino) a manifestare domani pomeriggio alle 16:00 davanti la sede del Senato, Palazzo Madama. Gli autobus gratuiti partiranno dalla stazione Terminal di bus di Chieti alle ore 12:00 e arriveranno a Roma presso il Phanteon alle 15.30 per poi ripartire alle 19:00.
«La popolazione manifesterà a Roma per il proprio diritto a restare capoluogo di provincia», ha aggiunto Vignali, «e contro questo governo che dopo aver prosciugato le tasche dei contribuenti, ora vuole sottrarre con la scusa del riordino delle province, la ricchezza dei territori accumulate da secoli».