LA SENTENZA

Giudizi politici su segretario comunale, esponente Rc condannato per diffamazione

Il partito: «Di Pirro uomo intransigente ma corretto»

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Silvano Di Pirro

Silvano Di Pirro

SULMONA. E’ stato condannato per diffamazione Silvano Di Pirro, esponente di Rifondazione Comunista, per una frase detta in Consiglio comunale nell’estate del 2008.


Il giudice del Tribunale di Sulmona, Concetta Buccini, ha condannato l’ex consigliere comunale ad una multa di 800 euro (pena sospesa).
E’ stata dunque ritenuta diffamatoria una frase detta d Di Pirro in Consiglio comunale quando votò a favore della sostituzione dell’allora segretario comunale sostenendo che «aveva contribuito a scrivere le pagine più buie della storia di questo paese».
«Le sentenze della Magistratura si rispettano, sempre». Scrive Di Pirro sulla sua pagina Facebook. «Non si commentano. Certamente in appello daremo battaglia in difesa della libertà di espressione e di pensiero. Io non ho offeso nessuno, ho espresso, civilmente e in un consesso democratico, Consiglio Comunale, una motivazione su un voto. Niente di più».
Solidarietà a Di Pirro anche dal suo partito. «Non è la prima volta», dicono Francesco Marola, segretario provinciale Prc e Marco Fars, segretario regionale, «che un esponente di Rifondazione Comunista viene denunciato per diffamazione come tentativo di mettere a tacere le nostre battaglie politiche. Questo accade perché siamo sempre in prima linea nel difendere gli interessi dei cittadini dentro le pubbliche amministrazioni. Riguardo questa condanna, chi conosce Silvano conosce la sua intransigenza ma anche la sua grande correttezza, umana e formale. Ci auguriamo che la sentenza di appello possa rendere giustizia a Silvano e alla libertà di opinione e di battaglia politica».