POLITICA

Pineto, Sel contro Monticelli e l'inciucio con i 'gattiani'

«Dirigente aggredito verbalmente durante le primarie»

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Il sindaco Luciano Monticelli

Il sindaco Luciano Monticelli

PINETO. «Tra aggressioni verbali e inciuci, il blocco di potere di Monticelli distrugge definitivamente il centrosinistra a Pineto».


E’ duro l’attacco del circolo cittadino del Sel contro il primo cittadino e i suoi sodali. Tutto sarebbe cominciato, secondo gli esponenti del circolo ‘I 100 passi’, con la cacciata della sinistra (Sel, Pdci, Prc) dalla coalizione Pineto Democratica, e sarebbe proseguita con il silenzio del Pd «assente dalla dialettica politica pinetese da mesi».
Poi domenica, l’ultimo episodio: «aggressioni verbali e inciuci con pezzi di centrodestra». Infatti Sel racconta che presso il seggio di Scerne, il giorno delle primarie del Pd, il dirigente di Sel, Luigi Roscioli «è stato pesantemente aggredito ed insultato verbalmente da uno dei tristi “adepti” del blocco monticelliano e di conseguenza è stato obbligato, temporaneamente, ad essere sostituito nel suo ruolo di rappresentate “vendoliano” al seggio elettorale».
Il circolo esprime vicinanza al proprio dirigente: «prima di essere un militante politico è soprattutto un cittadino libero e onesto ma scomodo per chi teme per le proprie rendite di posizione e per chi non ama sentirsi dire verità imbarazzanti».

L’episodio di domenica è stato poi seguito dal voto in Consiglio comunale di ieri dove Monticelli è stato salvato dai ‘Gattiani’. Secondo Sel si sarebbe consumato «l’inciucio» tra l’ex-maggioranza e il neo-nato gruppo “Futuro in Pineto”, «messo su in fretta e furia da 4 consiglieri del Pdl (Gianni Assogna, Luca Di Pietrantonio, Maria Assunta Ferretti e Antonello Savini, ndr), vicini all’assessore regionale Gatti, una operazione consiliare squallida che era andata in onda già domenica con la fila degli elettori di destra per votare Renzi e che di fatto distrugge il centrosinistra pinetese».
«Come mai», chiede il Sel, «il segretario Provinciale Robert Verrocchio e la responsabile dell'organizzazione regionale del Pd Daniela Astolfi permettono a Monticelli di essere il "padrone" sia della gestione amministrativa del comune che della direzione politica del partito locale?»

FUTURO IN PINETO: «SEL PENSI AI DANNI CHE HA PROVOCATO»
«SEL e il circolo i cento passi farebbero bene a pensare ai danni che hanno provocato alla città di Pineto consentendo con il loro appoggio incondizionato e diretto a Monticelli di ridurre la nostra cittadina nelle condizione ormai sotto gli occhi di tutti».
Questo è il durissimo commento dei consiglieri di Futuro in Pineto circa le affermazioni definite «strumentali, tendenziose, e pregne di livore» da parte degli esponenti di SEL.
«E’ paradossale», continuano i consiglieri, «che chi ha condiviso con l’attuale amministrazione quasi 10 anni di storia politica abbia il coraggio e la sfrontatezza di fare dichiarazioni come quelle apparse sulla stampa. Invero i consiglieri di Futuro In Pineto sono stati eletti e sono da sempre all’opposizione, cosa che sicuramente non si può dire di Sel che prima ha avallato e condiviso le scelte scellerate dell’amministrazione Monticelli e poi si è messa all’opposizione tradendo de facto il mandato elettorale ricevuto».
I consiglieri assicura: «non accettiamo alcuna lezione di moralità politica da soggetti che hanno contribuito fattivamente a portare sul lastrico la città di Pineto, soprattutto visto che i sottoscritti sin dall’inizio si sono schierati, a differenza di SEL contro Monticelli e i suoi alleati».