Francavilla, in Consiglio battaglia su inquinamento Foro e taglio di tigli

Torna gratuito il servizio pre e post scuola per i meno abbienti

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Francavilla, in Consiglio battaglia su inquinamento Foro e taglio di tigli

Viale Nettuno

FRANCAVILLA. E’ stata battaglia all’ultimo Consiglio comunale con all’ordine del girono alcuni punti molto sentiti tra i quali l’inquinamento del fiume Foro, il taglio di alberi e le tariffe scolastiche.

Secondo l’esponente dei Democratici per Francavilla Stefano Di Renzo sarebbe stata violata la democrazia perché la mozione presentata non sarebbe stata nemmeno discussa ma bocciata direttamente.
«All’ultimo consiglio comunale di venerdì scorso la maggioranza del sindaco Luciani ha di nuovo umiliato se stessa», ha detto Di Renzo. «Il gruppo democratici per Francavilla aveva presentato una mozione relativa al forte inquinamento del fiume Foro ed alle azioni necessarie per evitare il proseguo delle attività inquinanti da parte di soggetti senza scrupoli. Ma i consiglieri di maggioranza hanno ritenuto di non dovere neanche rispondere alle questioni di merito sollevate ed hanno semplicemente e vilmente bocciato la proposta».
Vista la bocciatura della mozione la conseguenza diretta sarà –almeno per l’immediato- che non ci saranno telecamere a dissuadere coloro che hanno intenzione di disfarsi di amianto ed altri inquinanti sulle sponde del Foro, non ci saranno ronde da parte delle guardie ecologiche del Wwf, non ci saranno controlli da parte della polizia municipale.
«Mi chiedo dove siano i consiglieri del Pd, Idv e Futura», bacchetta Di Renzo, «perché non affrontano un argomento cosi importante? Perché si limitano solo ad alzare la mano per votare e perché non argomentano le posizioni contrarie».
Sul rischio del taglio di almeno 69 tigli in viale Nettuno invece i Democratici per Francavilla hanno contestato la risposta dell’assessore Rosato.
«E’ stata una risposta imbarazzante per la città», ha aggiunto Di Renzo, «si sono citate sentenze di tribunali pur di giustificare un atto che dimostrerebbe una totale mancanza di sensibilità ambientale e di rispetto per il territorio. Si tratta di tigli cd. Pianta “anti smog”, esemplari importantissimi non solo dal punto di vista della pulizia dell'aria ma anche per la creazione e il mantenimento della biodiversità. E' stato calcolato che alberi adulti delle specie sopracitate, dell'altezza di oltre 15 metri, riescono ad assorbire 10kg di CO2 (Anidride carbonica) ogni ora. Inoltre, la quantità di ossigeno rilasciata nell'atmosfera da un albero adulto in ottime condizioni di salute è pari a 6 kg al giorno. Assurdo che un provvedimento del genere debba arrivare da chi si professa ambientalista e di sinistra».
Buone notizie invece per le tasche delle famiglie con bimbi alle scuole dell’obbligo.
Sempre nell’ultimo Consiglio è stata approvata all'unanimità la mozione con emendamento presentata dal consigliere di minoranza Franco Moroni, relativo all’esenzione del pagamento del servizio di pre e post scuola per le fasce di reddito più basse. Quindi per i redditi ISEE fino a diecimila euro, il servizio di pre e post scuola dal 2013 tornerà gratuito.
L'anno era iniziato prevedendo il pagamento del servizio per i bambini, in quote variabili a seconda della fascia reddituale ISEE di appartenenza e comunque da 8,50 euro a 30 euro mensili.
Ora per le fasce più alte di reddito nulla è cambiato, mentre per i meno abbienti il servizio sarà gratuito.
«In considerazione che le famiglie quest'anno devono fare lo slalom tra caro libri, aumento delle spese per la cancelleria, trasporto pubblico e mensa scolastica, sono soddisfatto dell’esito finale », commenta Moroni, «per la prima volta l'amministrazione viene incontro ad una proposta fatta dalla minoranza e la accoglie. È un messaggio senz'altro positivo».