IL CASO

Fondazione Italia: «Di Pangrazio non minacci ma faccia vedere le carte»

«Sull’ispezione del Ministero mostri i documenti»

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Fondazione Italia: «Di Pangrazio non minacci ma faccia vedere le carte»

AVEZZANO. «Ma perché il sindaco non ci fa vedere le “carte” che confermano quello che dice perché del resto potrebbe anche aver ragione. Perché usa solo minacce ed è così intollerante verso chi chiede spiegazioni?»
Gianluca Pellino, segretario del neo movimento politico Fondazione Italia, ritorna sulle uscite del primo cittadino di Avezzano , Giovanni Di Pangrazio, che qualche giorno fa aveva attaccato Primadanoi.it, unico quotidiano a pubblicare un lungo documento che relazionava su una ispezione contabile alla Provincia di L’Aquila e non era molto tenero su una serie di cifre e compensi elargiti al dirigente della Provincia oggi sindaco.
Sebbene la risposta piccata ruotasse intorno al leit motiv «è tutto in regola» nessuno nemmeno dalla minoranza si è azzardato a proporre una questione di «opportunità».
L’unica voce che per ora si differenzia (anche in vista delle prossime elezioni) è appunto quella di Fondazione Italia.
«Ci meraviglia il livore del sindaco di Avezzano e come reagisca alle notizie che lui continua a chiamare “bufale” , e che in realtà sono controlli e verifiche sul suo operato come Direttore generale e dirigente», continua Pellino, «Di Pangrazio ama tanto la demagogia e si infastidisce quando non trova vassalli e valvassori pronti a scodinzolare e ad annuire ad ogni suo gesto od ordine. Il signor Sindaco dovrebbe sapere che siamo in democrazia. Il Signor Sindaco non fa paura a nessuno, ed essendo un “super-tecnico” come lui dice, avrebbe dovuto assicurare e tutelare l’amministrazione provinciale negli atti prodotti non dimentichiamoci era il direttore generale; invece, in maniera pavida si vuol nascondere dietro i politici come fanno i bambini che rubano la marmellata. Il signor Sindaco ci informa che in questi mesi ha fatto grandi scelte e iniziative ed ha addirittura come superman risolto i problemi della città di Avezzano. Ma allora perché ha gravato di tasse i cittadini avezzanesi? Perchè ha inviato il pagamento della nettezza urbana del 2012 prima ancora che finisse l’anno e in anticipo di 8 mesi? Perché ha aumentato l’IMU ?»
Infine Pellino si domanda come mai la minoranza rimanga in silenzio.