POLITICA

Torrevecchia Teatina. Marinucci: «puntiamo sul percorso natura»

Il gruppo Il Girasole propone il progetto “I Canali del Verde”

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Torrevecchia Teatina. Marinucci: «puntiamo sul percorso natura»
TORREVECCHIA TEATINA. Un’idea per valorizzare il fiume Alento. Un’alternativa «al vuoto di progetti dell’amministrazione di Torrevecchia Teatina».

Così l’esponente de “Il Girasole”, Nando Marinucci, annuncia il progetto natura “I Canali del Verde”. L’idea mira a valorizzare il percorso che va dal bosco Elcino fino al fiume Alento, seguendo un tragitto ben definito.
Il progetto, da sottoporre all’attenzione dell’opinione pubblica, delle istituzioni e degli operatori economici si lega, per tipologia, per continuità, al progetto Parco dei Mulini presentato anche dal gruppo il Girasole qualche tempo fa.
A spingere il gruppo verso la nuova proposta, spiega Marinucci, «è stata la voce di bilancio relativa alle opere pubbliche che prevede zero impegni, zero interventi per il 2012. Non era mai successo che nella storia di Torrevecchia Teatina alla voce di bilancio relativo alle opere pubbliche si vedesse un deprimente zero euro. Torrevecchia non merita questo disonore, merita ben altro invece. Torrevecchia merita rispetto, merita un programma amministrativo vero quale risultato di un impegno costante e proficuo e non indolenza ed indifferenza».
Il percorso I Canali del Verde secondo Marinucci, «rimetterà in moto l’edilizia, le attività connesse, l’economia agricola, turistica, culturale ed agroalimentare lungo un percorso che non aspetta altro e cogliere l'occasione per migliorare la capacità ricettiva del verde pubblico e degli standards in generale».
« La proposta è lì che aspetta di essere colta nella sua essenza più genuina», conclude Marinucci, «il mondo sta cambiando. Certe politiche sono morte e sepolte, ma la sfiducia regna ancora dove queste riescono nascondersi nell'inerzia più assoluta».

IL PARCO DEI MULINI CONTRO L’IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO
Quando Il Girasole ha proposto l’idea “Il Parco dei Mulini”, l’obiettivo era chiaro: contrastare l’impianto di compostaggio che l’ amministrazione Baboro vuole far realizzare in località Valle Inferno, dalla Enprocon, una ditta austriaca che ha già curato altri impianti del genere.
Il progetto della Enprocon mira a trasformare dalle 15 alle 30mila tonnellate annue di rifiuti organici provenienti da cucine domestiche, cantine, frantoi e coltivazioni, in energia utile per il riscaldamento degli edifici.
L’impianto è stato accolto di buon grado dall’amministrazione, come emerge dal consiglio comunale dell’ottobre 2011 in cui il Comune ha manifestato interesse per il progetto.
Anche l’assessore regionale Mauro Febbo ha sostenuto l’impianto. Sempre durante il consiglio, l’amministratore delegato della Enprocon Christian Marth intervenuto, ha garantito che la struttura non provocherà nessuna uscita di odore e nessuna emissione inquinante né tossica.