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Chiodi ‘festeggia’ la vittoria di Obama su Facebook

Acerbo: «ma lui doveva tifare per Romney»

Redazione Pdn

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Chiodi ‘festeggia’ la vittoria di Obama su Facebook

La pagina Fb di Chiodi

ABRUZZO. Ore 10 (fuso italiano) di mercoledì mattina.

Mentre i giornali di tutto il mondo, italiani compresi, già da ore rilanciano la notizia della riconferma di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti, il governatore abruzzese Gianni Chiodi posta sulla sua bacheca una foto sua con Mr President.
Nessuna scritta in particolare, nessun augurio e nessun commento. Solo questa foto a tutto schermo: lui e il neo riconfermato presidente Usa ai tempi del G8 a L’Aquila, luglio 2009, con tanto di guerriero di Capestrano alle spalle.
«O Già, gli devo dire qualcosa a Barack?», scherza un amico del presidente. E Chiodi replica: «si che nei prossimi quattro anni, non dovendo puntare a ricandidarsi, potrebbe far bene, cioè fare quello che è giusto e indispensabile fare. Ci spero anche per noi. Se non tira l'America noi faremo molto molto più fatica».
L’immagine non sfugge al consigliere regionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo che sempre via Facebook (ormai molto utilizzato anche dai politici della regione) attacca: «capisco che la foto con Obama serva a darsi un tono da statisti ma bisogna avere ogni tanto il coraggio delle proprie opinioni e magari scrivere "solidarietà all'amico Romney che ha valorosamente difeso i valori per cui anche noi del Pdl ci battiamo"».
Acerbo infatti fa notare che «il presidente della Regione ha la tessera del partito che tifava per Romney» e ricorda che poche settimane fa ha portato in Abruzzo a dare lezioni di economia «a spese del contribuente abruzzese, un iper liberista come Dominick Salvatore che ha apertamente polemizzato con il presidente Obama e la sua malefica intenzione di importare il welfare europeo. Proprio l'argomento con cui Romney ha cercato di sfondare in campagna elettorale».
Acerbo cita poi il New York Times: «Obama ha vinto perche' ha praticato una linea di intervento dello Stato in economia per salvare imprese e lavoro e ha almeno un po' allargato il welfare. Esattamente il contrario dei luoghi comuni che va sciorinando Chiodi per darsi il tono da primo della classe montiano dopo quello da berlusconiano doc»
Il consigliere di Rifondazione Comunista ricorda inoltre che anche l’ex presidente della Provincia Stefania Pezzopane mise sulla copertine di un suo libro una foto che la raffigurava accanto al presidente degli States. Ma la questione è diversa: «la Pezzopane almeno appartiene ad un partito che ambisce persino nel nome a imitare quello di Obama».
a.l.