SICUREZZA IN CITTA'

Emergenza sicurezza a Pescara, Blasioli (Pd) incontra il prefetto

Il consigliere prepara mozione per Mascia

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2288

via aldo moro pescara
PESCARA. Ieri il consigliere comunale Pd, Antonio Blasioli, ha incontrato il prefetto della Provincia di Pescara, Vincenzo D’Antuono.

L’esponente della minoranza aveva richiesto un incontro a seguito di alcuni fatti che si sono, e si continuano, a verificare nel quartiere ospedale, ma anche in altri angoli della città e che minano la sicurezza delle famiglie di Pescara.
L’incontro è durato circa trenta minuti e sono stati esaminati due problemi.
Il primo: il super condominio di via Malagrida e via Paolini, che ospitava il Sert, ormai trasferitosi. «Purtroppo l’emarginalità dura continua a stazionare sotto la vecchia sede del Sert», ha denunciato Blasioli.
«Gli abitanti dei palazzi della zona, nonostante la delocalizzazione del Sert, sono a tutt’oggi costantemente alle prese con schiamazzi, liti, risse, atti vandalici ai danni dei garage, bivacco diurno e spaccio. Il trasferimento della struttura, tanto atteso da tutti, aveva ridato un po’ di speranza, ma trascorsi già alcuni mesi la situazione non sembra cambiare e sono decine le segnalazioni fatte alla Questura di Pescara per episodi criminosi che si verificano in zona».
Con il prefetto – ha fatto sapere Blasioli – è stata affrontata la questione ed è stato individuato il percorso più corretto. L’idea è che, con un atto in qualità di Consigliere comunale, si interessi direttamente il sindaco e il Comune affinché poi del problema si facciano carico prima tavoli tecnici previsti dal Piano della Sicurezza e poi eventualmente il Comitato dell’Ordine pubblico e la Sicurezza.

Il Prefetto nel garantire anche l’impegno delle Forze dell’Ordine ha anche messo l’accento sulla necessità della sicurezza partecipata, in cui ciascun ente è chiamato a fare la propria parte. Si è pensato, per esempio, che il Comune di Pescara potrebbe posizionare telecamere sul suolo pubblico per dissuadere dallo spaccio, che è forse l’anello che tiene assieme quella ventina di persone che stazionano quotidianamente sotto i predetti palazzi.

Il secondo problema affrontato riguarda il dilagare della prostituzione su varie vie di Pescara, come via Della Bonifica, via Ignazio Silone, ma soprattutto via Ferrari, dove ormai da qualche mese le prostitute stazionano dinanzi alle abitazioni.
«Il Prefetto – continua Blasioli - fu interessato di questa problematica da me già nell’ottobre 2010 e con un intervento massiccio delle Forze dell’Ordine si riuscì a debellare il fenomeno su una strada centrale della città».
A distanza di due anni la situazione però è riaffiorata e le due vicende, quella dell’emarginalità dura presente in via Paolini e quelle delle prostitute presenti su via Ferrari, rischiano assieme di minare alla stessa percezione di sicurezza dei residenti.

«Anche per questo problema», va avanti Blasioli, «il prefetto si è dimostrato molto disponibile sia nell’ascolto, sia ed ancora di più nel riferirmi che seguirà lo stesso percorso che attivò due anni fa e che diede subito dei risultati evidenti ed apprezzati dalla cittadinanza. Per entrambe le situazioni, comunque, già sto predisponendo una mozione per chiedere un impegno diretto del sindaco nelle sedi opportune».