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Pari e patta tra le polemiche nel derby tra AcquaeSapone Fiderma e Pescara

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Pari e patta tra le polemiche nel derby tra AcquaeSapone Fiderma e Pescara
CITTÀ SANT'ANGELO. Gli arbitri e un gol quasi casuale di Canabarro per poco non battono l’AcquaeSapone Fiderma.

Ci pensa “El Gringo” Torcivia, in forma mondiale, a fulminare le ambizioni e la difesa ad oltranza del Pescara. Il diagonale dell’1 a 1 finale arriva a 30’ dalla sirena.
Eppure dopo soli dieci secondi Ferreira sciupa un rigore in movimento su assist di Hector che potrebbe già mettere in discesa un derby dominato in maniera quasi imbarazzante. Dopo 7’ e 30’’ Zanchetta salta Jukic in uscita ma il suo diagonale esce di un soffio. In un momento di grande equilibrio della gara, ci pensa il fischietto ascolano Albertini a scrivere la storia della partita. Vede in un normale scontro aereo tra Hector e Nicolodi gli estremi per il rosso allo spagnolo, e senza esitazioni lo manda fuori tra l’incredulità generale. L’episodio scatena la bagarre in campo e sulla tribuna. Zaramello viene ammonito, si accendono gli animi. Ma sul campo, nella confusione, e con un uomo in più, i pescaresi trovano il gol del vantaggio con Canabarro (9’32’’). La partita subisce un colpo inatteso, soprattutto per i padroni di casa, che soffrono la veemenza degli ospiti per alcuni minuti prima di riuscire dal guscio. Dopo l’ennesima ammonizione (apparsa scientifica), ai danni di Caetano, la squadra di Bellarte ha la migliore palla gol del primo tempo: a 4’ dall’intervallo, Coco Schmit davanti a Jukic serve all’indietro per Ferreira che, a porta totalmente vuota, spara alto. E’ l’ultimo grande sussulto di un primo tempo che sarebbe stato anonimo se non fosse stata l’invenzione di un Albertini assoluto protagonista. In negativo.
Il secondo tempo è un monologo assoluto dei nerazzurri. Che produce, in particolare, il palo dalla distanza di Silveira (15’) e il salvataggio di Nicolodi sulla linea su tiro di Zanchetta (16’). L’assedio merita più che semplici pacche sulle spalle. E infatti il dominio dei padroni di casa diventa oro colato a 30’’ dalla fine: Torcivia manda un messaggio forte e chiaro a Menichelli, diagonale forte e teso che s’infila alle spalle di Jukic. Il palermitano mette ko i cugini, che restano dietro in classifica e senza vittorie da tre gare, e passa il check in per i Mondiali thailandesi.

ACQUAeSAPONE FIDERMA – PESCARA (0-1 pt)

ACQUAeSAPONE FIDERMA: Ficili, Torcivia, Silveira, Hector, Zanchetta, Caetano, Delpizzo, Ferreira, Montefalcone, Coco Schmitt, Di Matteo, Zaramello. All. Bellarte.
PESCARA: Davì, Schurtz, Fornari, De Luca, Sampaio, Canabarro, Cellini, Jukic, Nicolodi, Campagnaro, Marcone, Sgolastra. All. Patriarca.
ARBITRI: Albertini di Ascoli, Bedendo di Rovigo e Messina di Vasto. Crono: Di Filippo di Teramo.
MARCATORI: nel pt 9’32’’ Canabarro (P); nel st 19’30’’ Torcivia (A).
NOTE: espulso al 9’ 20’’pt Hector (A), al 1’st Di Eugenio (vice allenatore, A); ammoniti Zanchetta (A), Zaramello (A), Caetano (A), Sampaio (P), Fornari (P).