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Il Comune di Montorio non aumenta le aliquote Imu

L’amministrazione lascia inalterate le aliquote base:

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sindaco di Montorio al Vomano
MONTORIO AL VOMANO. Nonostante il taglio dei trasferimenti statali, il Comune di Montorio al Vomano amplia i servizi al cittadino e mantiene inalterate le aliquote Imu.

«Oggi più che mai, a fronte della grave crisi economica che si è trovata ad affrontare l'Italia e l'Europa tutta, proprio le piccole amministrazioni come Montorio sono fra gli enti maggiormente colpiti dalla severa e rigorosa riduzione della spesa pubblica», commenta il sindaco Alessandro Di Giambattista.
Infatti, proprio in applicazione alle nuove norme, in merito al contenimento dei costi e delle spese per le PA, si è determinata per Montorio al Vomano una sostanziosa riduzione dei trasferimenti statali che hanno inciso sul bilancio comunale per circa 685mila euro.
«Tuttavia ci siamo attivati», spiega il primo cittadino, «per il mantenimento della qualità dei servizi:i benefici offerti ai cittadini non solo non sono stati ridotti, ma sono stati ampliati e potenziati. Infatti, oltre a garantire il normale svolgimento della colonia estiva e del soggiorno termale per anziani, è stato mantenuto inalterato il costo di tutti i servizi, ad esempio la refezione e il trasporto scolastico, ottimizzando le risorse».
Inoltre è stata data la possibilità ai disabili di accedere alla colonia estiva e in ultimo è stato attivato il fondo sociale anticrisi.

«Oltre a ciò la riduzione del tasso di indebitamento del Comune è stato elemento costante che ha caratterizzato la nostra azione», sottolinea ancora il sindaco. «Tutto ciò non ha impedito alla nostra amministrazione di essere protagonista di un grande sviluppo, attraendo investimenti a fondo perduto quali: la costruzione del nuovo asilo nido montano, a cura della Federbim, che vedrà la luce a brevissimo; il riconoscimento da parte del commissario delegato per la ricostruzione della regione Abruzzo di circa 5milioni di euro per il nuovo polo scolastico».
Per quanto riguarda l’Imu il Comune ha approvato l'applicazione delle aliquote base introdotte dal governo: lo 0,4% per la prima casa e lo 0,76% per le seconde case, le aree edificabili, i locali commerciali e le attività artigianali.
«Sono le aliquote più basse della provincia, se non dell'Italia intera», commenta sodisfatto Di Giambattista. «Tale scelta è stata fortemente voluta dall’amministrazione al fine di non aggravare ulteriormente il già pesante carico fiscale sui cittadini. Detto ciò l'intento del nostro Comune è stato, nonostante la situazione di austerity venutasi a creare, di mantenere il più possibile inalterati qualità e costi dei benefici erogati ai cittadini, garantendo in questa maniera un sempre maggiore sviluppo dei servizi e un eccellente contenimento delle risorse».