LA CRISI

Loreto Aprutino: il sindaco si è dimesso

Situazione esplosiva da mesi

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Remo Giovanetti

Remo Giovanetti

LORETO APRUTINO. Il sindaco di Loreto Aprutino, Remo Giovanetti, si e' dimesso.

Giovanetti, eletto nel 2010, era supportato al momento da Pd e Idv. La sua consiliatura ha mostrato la prima incrinatura gia' nella prima seduta del consiglio comunale, quando il sindaco ha rotto gli accordi pre-elettorali con Rifondazione comunista affidando a un rappresentante dell'Idv l'assessorato all'Urbanistica. L'anno scorso c'e' stata una crisi, con l'azzeramento della giunta e la riassegnazione delle deleghe, e anche quest'anno sono stati registrati molti problemi con l'Idv.

Al momento i problemi dell'amministrazione riguardano il Bilancio. Il primo cittadino avrà adesso venti giorni per poter ritirare le proprie dimissioni. Se lo farà potrà continuare a guidare la sua amministrazione, in caso contrario la Giunta decade e si procede allo scioglimento del Consiglio. 

DOMANI RIUNIONE PER CAPIRE COSA FARE

E' stata convocata per giovedì pomeriggio una riunione della segreteria provinciale del Pd di Pescara con il sindaco dimissionario di Loreto Aprutino Giovannetti, il capogruppo comunale e il segretario del partito di Loreto.

Poi ci saranno degli incontri tra i partiti, cioè con ldv, «per capire se ci sono i margini per superare la crisi e consentire all'amministrazione non di sopravvivere ma di vivere fino alla fine del mandato».

 Lo dice il segretario provinciale del Pd Antonio Castricone il quale ritiene che per questa maggioranza (Pd e Idv) «ci siano le condizioni per arrivare alla fine del mandato, se tutti saranno meno rigidi» e si augura «che la crisi venga superata e che il sindaco ritiri le dimissioni" entro i prossimi venti giorni».

Una crisi, spiega Castricone, che «va avanti da diversi mesi e quindi recuperare la situazione richiede un impegno forte di tutti i partiti e dei consiglieri protagonisti. Le colpe - aggiunge - non sono solo da una parte ma sono diffuse. Tutti - aggiunge Castricone - sottovalutano il rischio di regalare a Loreto un commissariamento, con tutte le conseguenze del caso, e quindi mi impegnerò a cercare una via di uscita. A Loreto - conclude - è una anomalia il fatto che non si trovi un'intesa, un fatto di miopia politica».

La situazione in Comune è precipitata nei mesi scorsi quando si è dimesso un assessore dell'Idv, Domenico Donatelli, non sostituito. Va ritrovata, quindi, l'intesa con il partito di Di Pietro, e a fine mese, c'è la scadenza legata all'approvazione del Bilancio.

«SITUAZIONE ESPLOSIVA DA MESI»

«Se Castricone parlasse un po' di più con la gente e un po' meno con le segreterie di partito, capirebbe da solo cosa fare», commenta invece Alfonso Mascitelli, segretario regionale IdV Abruzzo.

Interviene sulla questione anche Domenico Donatelli, consigliere provinciale IdV e ex assessore a Loreto. «Siamo fuori dalla giunta dal febbraio scorso, perchè, responsabilmente abbiamo ritenuto di non supportare una squadra che, sin dall'insediamento, non era quella che i cittadini si aspettava. Nella nostra attività abbiamo sempre portato all'attenzione della discussione questioni di interesse generale, che, però, non hanno mai avuto risposte. Continueremo anche in questi 20 giorni utili alla risoluzione della crisi a batterci su temi che toccano direttamente gli interessi dei cittadini e che nulla hanno a che fare con postazioni o poltrone. Perchè al centro del dibattito si ponga solo e soltanto il bene delle collettività».

Pesantissimo il giudizio dell'opposizione. Dai banchi della minoranza parlano Alberto Cerretani e Emanuele Evangelista, in rappresentanza di tutti i gruppi.

«Sono mesi che litigano, in maggioranza. La rottura, in realtà, cova dall'inizio del mandato, visto che dopo due mesi dall'insediamento c'è stata la prima crisi, poi rientrata. La situazione a livello amministrativo è altrettanto esplosiva, per i molti impegni non portati a termine, come il Prg, portato avanti solo parzialmente, un Bilancio pesantissimo con un buco di oltre 800mila euro, la convenzione per i rifiuti non stipulata (si va avanti con le proroghe). Il nostro giudizio è pessimo. Peggio di così non si poteva fare e crediamo sia meglio che intervenga il commissario. Considerato che i problemi non sono stati risolti in trenta mesi, figuriamoci se si possono risolvere in venti giorni. Il centrosinistra, a Loreto, ha registrato un fallimento», concludono i due consiglieri.