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Ricostruzione L’Aquila, Barca bacchetta Chiodi: «relazione finale incompleta». La replica: «non è vero»

Si è rischiato ennesimo stop

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Ricostruzione L’Aquila, Barca bacchetta Chiodi: «relazione finale incompleta». La replica: «non è vero»
ROMA. La relazione finale dell’ex commissario alla Ricostruzione Gianni Chiodi è arrivata a destinazione.

Si trova nelle mani del ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, che l’ha letta e ha notato però che manca qualcosa. L’esponente del Governo Monti, che da mesi ha preso in mano la questione post sisma, l’ha giudicata «incompleta». Il documento è stato inviato a Roma il 29 settembre scorso al presidente del Consiglio dei Ministri.
Mancherebbero, contesta, punti fondamentali e non risponderebbe a tutte le richieste fatte. Barca ne sottolinea «l'importante valore del documento dal punto di vista storico-documentale, programmatico e legale» e ne ha anche rilevato «l'utilità quale presupposto per l'emanazione dei successivi provvedimenti».
Ma… c’è un ma. E’ appunto giudicato un lavoro «incompleto» perché «risponde solo in parte alle richieste di informazioni avanzate, più volte per mio tramite, dal Capo di Gabinetto e dal Capo del DiSet».
Nonostante le richieste reiterate le risposte non sono arrivate. Una brutta situazione che rischiava un ennesimo stop e un rallentamento dei tempi che a L’Aquila, nella fase post sisma, sono sempre molto dilatati.
Comunque Barca annuncia di aver proposto l'emanazione dei primi atti normativi previsti dal D.L. 83 (i decreti disciplinati dai commi 4 e 5 dell'art. 67bis) sulla base delle informazioni contenute nella Relazione, «per evitare che l'inerzia produca il blocco delle attività di ricostruzione con gravi danni innanzitutto per la popolazione». «Resta infatti aperta - sono le conclusioni del Ministro nella sua lettera al Commissario -, la possibilità di intervenire normativamente in un secondo momento, qualora emergano elementi integrativi dell'attuale quadro cognitivo». 

«MA CHIODI NEGA: 1.500 PAGINE»

«Nessun commissario nella storia ha mai rimesso una relazione puntuale e ponderosa come quella di 1500 pagine che ho consegnato io al Governo. Magari ne avessi avuta una cosi' quando mi sono insediato».
Il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, valuta cosi', a margine di una conferenza stampa a Pescara, le dichiarazioni del ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, a proposito della relazione finale rimessa al Governo dall'ex commissario per la ricostruzione dell'Aquila.
«Lo stesso Ministro - ha proseguito Chiodi - ha del resto riconosciuto il valore del documento e le incompletezze di cui parla sono quelle che io stesso ho evidenziato nella mia relazione e fanno riferimento a dati chiesti ai comuni e non ancora pervenuti. Comunque - ha concluso il Presidente - si tratta di incompletezze marginali, che non impediscono il prosieguo dei provvedimenti ed, infatti, mi pare che il Governo si stia attivando in tal senso».