IL CASO

Opposizione contro i ‘volontari’ di Di Mattia: «non si può lavorare gratis»

Interrogazione di Musa, De Vincentiis e De Martinis

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Manola Musa

Manola Musa

MONTESILVANO. «Non si può lavorare a titolo gratuito all'interno degli uffici comunali, alle dirette dipendenze degli organi di vertice politico degli Enti locali».

I consiglieri di opposizione al Comune di Montesilvano Ottavio De Martinis, Ernesto De Vincentiis e Manola Musa frenano la ‘trovata’ del sindaco Attilio Di Mattia che vuole assoldare volontari al Comune di Pescara.
Si tratta di persone che presteranno la propria collaborazione a titolo gratuito. In base al Testo unico degli enti locali, sottolineano però De Vincentiis, De Martinis e Musa, «i componenti esterni degli uffici di supporto devono essere inquadrati con contratto di lavoro a tempo determinato al quale si applicano integralmente le norme del contratto nazionale di lavoro del personale degli Enti locali. Una norma, questa, che non e' suscettibile di alcuna deroga, in quanto si tratta di disposizione imperativa, posta a tutela del lavoratore, come precisato dalla Sezione Regionale di controllo della Corte dei Conti Calabria».
Ma i tre hanno presentato una interrogazione al primo cittadino affinchè chiarisca perché il personale interno non possa svolgere le funzioni conferite agli esterni («è stata fatta una indagine?») e soprattutto vogliono sapere «sulla base di quale criterio siano stati scelti i soggetti e quali specifiche professionalità possano vantare».
Nella segreteria del sindaco sono già entrati, infatti, l’ex vice del presidente della Regione Ottaviano Del Turco, ovvero Enrico Paolini, Nicolina Sivignani, sindacalista Uil e Luciano Mechiorre.
«In quale ufficio sono stati inseriti e in quale settore?», domandano i tre consiglieri, «sussista vincolo di subordinazione gerarchica?», «qual è l’orario di lavoro?», «la prestazione reale resa da tale personale è soggetta ad esclusività?». I consiglieri chiedono inoltre copia dei contratti stipulati e la loro
pubblicazione sul sito web del Comune.

DI MATTIA: «NECESSARIO RIACQUISTARE FIGUCIA TRA LA GENTE»

«Queste figure non avranno orari di lavoro, né una postazione, né posizioni subordinate ad uno o gerarchiche rispetto ad altri, ma sono solo persone della società civile che con un atto di generosità si offrono disponibili a regalarci il loro tempo e le loro competenze». Così il sindaco Di Mattia risponde alle richieste avanzate dai consiglieri di minoranza.

«Dopo anni di malgoverno che hanno portato un diffuso senso di sfiducia tra la gente,  è necessario oggi riacquistare le fiducia da parte dei cittadini nella macchina amministrativa con uno scambio reciproco. Per questo, ritengo che la volontà politica di far finta di non sentire e di voler insinuare dubbi strumentali  sul nostro operato sia soltanto un ulteriore danno alla collettività di cui, però, i promotori dovranno accollarsi le responsabilità. Mi auguro che in loro vi sia un momento di riflessione e di maturità e che impegnino il loro tempo non per tentare in ogni modo di discreditare il nostro operato, ma per recuperare un rapporto franco con la gente che loro per primi hanno contribuito a rovinare. Cominciando, per esempio, ad occuparsi dei veri problemi e muovendo critiche, se necessarie, che partano sempre, però, da constatazioni fedeli della verità dei fatti».