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«Il segretario del Pd Popoli è incompatibile»

Giovanni Natale ha sollevato presunte violazioni ed incompatibilità in capo al Pd

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POPOLI. «E’ incompatibile». Così, Giovanni Natale, presidente del “Comitato Trasparenza e Legalità” ha chiesto le dimissioni di Giulia La Capruccia che ricopre contemporaneamente il ruolo di vice sindaco e segretario del Pd di Popoli.


Un’incompatibilità che ora, dice Natale, «è stata certificata anche dalla Commissione provinciale di garanzia del Pd».
Natale da tempo parla di presunte violazioni del Codice etico del Pd da parte dei suoi membri. In particolare, secondo il presidente del “Comitato Trasparenza e Legalità”, «i componenti del Pd che fanno parte dell’amministrazione non pubblicano l'Apen (anagrafe pubblica degli eletti), i dati sui redditi, patrimoni e rendite; non rispettano le quote rosa previste nel codice del Pd che prevede la presenza, nella Giunta, del 40% di donne».
Qualche tempo fa il presidente della Commissione provinciale di garanzia del Pd, Mario Di Marco ha ricordato, in una nota, come la carica di segretario di circolo o di segretario cittadino sia incompatibile con quella di sindaco o assessore; che gli iscritti al Partito Democratico non possono far parte contemporaneamente di più di un’assemblea elettiva e di un organo esecutivo, tranne i casi in cui questo sia strettamente richiesto da una delle cariche istituzionali ricoperte. Ha ricordato che ciascun eletto all’atto della sua elezione, deve depositare presso la Commissione di garanzia territorialmente competente il proprio stato patrimoniale e comunicare annualmente ogni eventuale variazione.

«Nella nota di Di Marco», ha detto Natale, «si deduce la sostanza delle violazioni che si protraggono da mesi. Si conferma il conflitto di interessi di cui é protagonista consapevole la stessa segretaria del Pd che copre contemporaneamente anche la carica di vice-sindaco/assessore, in violazione dall'art. 21 dello statuto. Altri punti oggetto della nostra denuncia (la non pubblicazione dell'anagrafe pubblica degli eletti, il mancato rispetto delle quote rosa ed altro) fanno pensare che il caso Popoli non sia isolato, ma un vero e proprio fenomeno. Infatti la comunicazione della Commissione é stata generalizzata a tutti i circoli ed allo stesso segretario provinciale. Quindi, ora, si dovrebbe chiarire quanti siano gli altri circoli coinvolti, cosa intende fare la segretaria popolese e anche quello provinciale. Finalmente è giunta l'ora di mettere fine a questa commistione tra politica e amministrazione, come detta lo statuto stesso. La Capruccia deve dimettersi da segretaria o da vice-sindaco».