LA DENUNCIA

Roseto. Sel: «plastica tra i detriti trasportati dal mare»

L’inquinamento potrebbe arrivare da una discarica dismessa

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2289

Roseto. Sel: «plastica tra i detriti trasportati dal mare»
ROSETO. Roseto degli Abruzzi. Litorale nord. Qui, secondo Sel (Sinistra Ecologica e Libertà), si trovano pezzi di plastica tra i detriti trasportati dal mare.

Lo hanno denunciato alcuni cittadini. Sel pensa che l’inquinamento provenga da una vecchia discarica dismessa, sul fiume Tordino.
«Con tutta probabilità, ecco spiegata la provenienza dei materiali inorganici che hanno invaso la spiaggia di Cologna Spiaggia e quella della riserva del Borsacchio, nell'ultimo periodo», ha pensato il gruppo.
Il partito ha chiesto un intervento immediato per verificare la qualità delle acque del fiume Tordino e delle spiagge vicine alla foce.
«Ci preme che venga realizzato rapidamente un intervento», ha detto, «per mettere in sicurezza la discarica, prima che la prossima piena riversi nuovamente tonnellate di rifiuti ne mare.
Siamo convinti che sia anche necessario programmare a stretto giro, una bonifica dell’intera area. E non ci si dica che c'è penuria di fondi: sappiamo tutti che l'amministrazione riesce a trovare fondi, quando vuole. Semmai ci si dica che non si è in grado di operare seri interventi per il bene della collettività tutta e non solo di qualcuno».
Sel ha sottolineato che se l'area in questione fosse rimasta dentro al perimetro della Riserva del Borsacchio, sarebbe stato possibile accedere a fondi europei per la bonifica.
«Purtroppo però, interessi particolari e una voluta disinformazione hanno escluso queste aree dal perimetro», ha detto il gruppo, «mettendo i cittadini nella infelice posizione di dover subire, loro malgrado, i piagnistei delle amministrazioni riguardo alla mancanza di soldi ed essere costretti a vivere in mezzo a detriti, acque putride e totale disinteresse verso la salute loro e dell'ambiente».