LA POLEMICA

San Vito Chietino. Licenze taxi: è scontro tra maggioranza ed opposizione

La minoranza: «il sindaco ha violato le norme sulla dialettica istituzionale»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2216

San Vito Chietino. Licenze taxi: è scontro tra maggioranza ed opposizione

SAN VITO CHIETINO. La minoranza accusa il Comune di aver venduto licenze taxi in eccesso per fare cassa. Il sindaco risponde sul sito web del Comune. La minoranza lo bacchetta di nuovo «per aver violato la dialettica istituzionale».
A San Vito Chietino è clima teso tra maggioranza ed opposizione.
Nei giorni scorsi, il gruppo “San Vito Bene Comune”, guidato da Roberto Nardone, ha ricordato l’indagine aperta dalla Procura di Lanciano sul fenomeno di false autorizzazioni per l'attività di noleggio con conducente e taxi, quasi tutte rivendute ad alti prezzi sulla piazza di Roma. E l’indagine si è estesa ad alcuni comuni frentani, sospettati di aver rilasciato autorizzazioni in numero superiore, tra cui San Vito Chietino.
Il sindaco ha risposto sul sito Web del Comune precisando «che le autorizzazioni rilasciate riguardano licenze di autonoleggio con conducente e non licenze di taxi. Che è assolutamente falso che le licenze venivano vendute dall'Ente in quanto la normativa in materia non prevede corrispettivi per questo genere di autorizzazioni. Che è falso, quindi, che il Comune facesse cassa o aggiustasse i propri bilanci rilasciando queste autorizzazioni. E che sono solo 14 le licenze rilasciate in esubero rispetto al numero stabilito dal regolamento comunale e non, addirittura, centinaia come apparso sulla stampa».
Secondo la minoranza il primo cittadino ha violato le norme sulla dialettica politica ed ha strumentalizzato la vicenda perché ha pubblicato le sue dichiarazioni sul sito Web del Comune.
«Si ricorda agli amministratori», ha detto la minoranza,«che il regime di pari opportunità è riconosciuto a tutti i membri del consiglio. Si comunica inoltre che lo stesso comunicato a nome del sindaco Catenaro è stato affisso in diverse parti del Comune in maniera ridicola e strumentale. Per le sue spiegazioni personali il sindaco può utilizzare il proprio sito Internet, come per altro fanno le minoranze».
Il gruppo di minoranza ha quindi chiesto la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di San Vito Chietino, del comunicato di "San Vito Bene Comune", della sezione del Pd di San Vito, la rettifica delle dichiarazioni del sindaco e le sue scuse pubbliche «per il comportamento strumentale di un servizio pubblico come il sito Web istituzionale».