POLITICA

Casalincontrada, si dimette assessore ai Lavori Pubblici

Montanaro: «spaccatura interna nella maggioranza»

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Concetta di Luzio

Concetta di Luzio

CASALINCONTRADA. L’assessore ai Lavori Pubblici di Casalincontrada, Mario Di Meo, si è dimesso.

Le dimissioni sono state protocollate il 24 settembre. A confermarlo è il capogruppo di “Casale Futuro”, Sergio Montanaro. Nessuna dichiarazione da parte del diretto interessato, che abbiamo provato a contattare.
I motivi? Tanti e nessuno, secondo Montanaro, ma probabilmente riconducibili ad una spaccatura interna alla maggioranza.
Hanno inciso, dice il capogruppo di “Casale Futuro”, «la propensione del sindaco Concetta Di Luzio che si comporta come l’ape regina che distribuisce compiti lavorativi per poi accentrare quelli decisionali, le cicatrici della campagna elettorale del 2009; la ricerca da parte del sindaco di alleanze con gruppi e soggetti che lei stessa aveva dichiarato di aver messo alla porta. Le forti polemiche sull’asilo comunale che dopo anni dalla fine dei lavori ancora non è messo a disposizione della cittadinanza e ci si ritrova con classi stipate di bambini. E chissà quanto altro».

Montanaro ha ricordato che la situazione complessiva sia dal punto amministrativo che politico a Casalincontrada, «non è facile; si consumano faide ed aggiustamenti personali, si continua a stressare la comunità con il metodo della richiesta al superiore per vedere riconosciuti i minimi diritti come un allaccio o la presentazione di ogni e qualsiasi pratica; e si muovono già truppe per cercare di salvare l’apertura dell’armadio che contiene gli scheletri di questi signori. Ma non si rendono ancora conto che gli scheletri sono ben visibili e chiari».
«Sinceramente all'ex-assessore Di Meo», ha concluso Montanaro, «il gesto delle dimissioni deve essere costato moltissimo. Non è nel suo costume, per quel che lo conosco e specialmente avendolo sfidato alle dimissioni per anni, dimettersi per presunta mancanza di tempo od altro, come qualcuno vorrebbe far credere. Il suo gesto, ai miei occhi, e per quel che può valere, lo rende ancor più persona seria di quel che ho sempre pensato. Ha mantenuto l'impegno con un gruppo finchè la sua personalità e la sua serietà morale ed etica glielo ha permesso».