AGRICOLTURA

Celano, la soluzione Pd sulla crisi idrica del Fucino

L’incontro si è tenuto ieri alla presenza del consigliere regionale, Giuseppe Di Pangrazio

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Celano, la soluzione Pd sulla crisi idrica del Fucino
CELANO. Si è tenuto ieri, 27 settembre, a Celano, l’incontro pubblico sulla crisi idrica del Fucino.

L’appuntamento è stato promosso dal Pd cittadino, dalla segreteria del Pd provinciale e dai consiglieri regionali del Pd della provincia de L’Aquila.
Si è discusso della mancanza di un sistema di irrigazione efficace sul territorio. Il problema,da anni, provoca danni ai raccolti, con un calo della produzione di finocchi, radicchi e carote. Sull’argomento è intervenuto di recente anche il presidente di Confagricoltura, Fabrizio Lobene, sollecitando una serie di interventi.
Presenti, all’incontro di ieri, il segretario cittadino de Pd, Antonello Di Stefano, i consiglieri regionali, Giuseppe Di Pangrazio e Giovanni D’Amico, il vice segretario provinciale del Pd, Francesco Piacente.
L’assemblea ha pensato ad un piano strutturato in tre fasi per risolvere il problema. La prima, interna al partito provinciale del Pd, mira al coinvolgimento di tutti i circoli Pd dei paesi che si affacciano sul Fucino. Il segretario Antonello Di Stefano ha proposto la costituzione di un gruppo di lavoro che sarà promotore di iniziative, non ancora specificate, per la soluzione al problema.

Nella seconda fase, sempre il partito provinciale, coinvolgerà tutti i soggetti portatori di interesse nella piana del Fucino: imprenditori agricoli, associazioni di categoria, associazioni ambientaliste, investitori privati. Nella terza fase, infine, i Consiglieri regionali promuoveranno le istanze del Pd all’interno del Consiglio regionale per un confronto con la maggioranza sul problema.
Tutto questo, ha detto Di Pangrazio, «è partito dalla constatazione della totale assenza di una qualsiasi seria programmazione da parte degli amministratori regionali del centro destra, della mancanza di un coordinamento istituzionale, che genera un labirinto di informazioni, proposte contraddittorie e inconcludenti; l’assemblea ha risposto con argomentazioni circostanziate, concrete, che hanno consentito di individuare un percorso operativo per la risoluzione del problema».
Di Pangrazio ha presentato un’interrogazione agli assessori all’Agricoltura Mauro Febbo ed a quello ai Lavori Pubblici, Angelo Di Paolo per sapere «se i 62 mln di euro, stanziati dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) per la realizzazione del sistema irriguo nella piana del Fucino sono da subito disponibili e se ci siano altri fondi cui poter attingere».