POLITICA

Di Mattia, 105 giorni al governo, Pdl lo boccia su tutta la linea

«Non c’è nemmeno il wi-fi in piazza Diaz»

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Di Mattia, 105 giorni al governo, Pdl lo boccia su tutta la linea

MONTESILVANO. Sono scaduti i primi 100 giorni dell’amministrazione Di Mattia. Oggi è il 105° giorni a partire dalla formazione della giunta e il Popolo delle Libertà parte all’attacco bocciando l’operato dell’amministrazione di centrosinistra su tutta la linea con quello che è stato fatto e non fatto.

«Non si è messo in atto nemmeno un punto programmatico illustrato nella scorsa campagna elettorale».
Il Pdl contesta il fatto che l’amministrazione comunale non sia stata capace di formulare un regolamento Imu da sottoporre in Consiglio comunale, «senza avere alcuna idea per andare incontro alle famiglie in questo straordinario momento di difficoltà».
Altra nota dolente quella dei rifiuti: «non è stata impostata una seria campagna per la raccolta differenziata come paventato enormemente in campagna elettorale, anzi non è stata capace nemmeno di ripristinare il servizio di raccolta domenicale dei rifiuti ad inizio estate e una volta risolto, il servizio è costato molto di più alle casse comunali rispetto agli altri anni».
Quello che è stato fatto, dicono dalle fila della minoranza, è stato però eliminare quello che c’era prima: «sono stati capaci di far sparire completamente una farmacia a Montesilvano colle, sanando l’insanabile; hanno commesso una serie di pasticci nelle varie nomine che spettano al sindaco non garantendo l’intera minoranza ad esser rappresentata negli enti».
E nelle critiche ci finisce anche il registro delle coppie di fatto lanciato dal sindaco in prima persona e per il momento sfumato  per mancanza di numero sufficiente di voti. Per non andare sotto la delibera è stata ritirata.
Ma l’aspetto «più tragico», dicono ancora dal Pdl, «e più comico per la città è non aver raggiunto il mega obiettivo dei primi 100 giorni, ovvero il wi - fi in piazza Diaz. Non sono stati nemmeno in grado», chiude l’opposizione, «di montare un ripetitore all’interno del palazzo di città per far usufruire, a loro dire, alla città di una connessione gratuita a internet.
Questo è stato proprio uno dei ritornelli del neo eletto Di Mattia. La delibera di giunta è stata votata ai primi di luglio ma il servizio non è ancora attivo.