POLITICA

Silvi, respinta la mozione di sfiducia contro il sindaco

Il primo cittadino: «continuerà a lavorare per Silvi fino alla fine del mio mandato»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1634

Silvi, respinta la mozione di sfiducia contro il sindaco
SILVI. Il consiglio comunale di Silvi ha rinnovato la fiducia al sindaco Gaetano Vallescura.

E’ stata respinta quindi la mozione di sfiducia presentata ieri dal gruppo di minoranza.
A favore del sindaco, 10 voti. Sono quelli di Carlo Di Francesco, Fabrizio Valloscura, Nicola Orsini, Silvi Vinditti, Piero Mazzone, Carlo Ciferni, Luciana Di Marco, Enrico Marini, Valeriano Mancinelli; Gabriele Cichella mentre il sindaco si è astenuto; hanno votato contro il primo cittadino Maria Grazia Marinelli, Giuseppe Gentile, Fioravante Costantini, Enzo D’Isidoro, Giovanni Rocchio, Carlo Tieri, Anna Paola Mazzone, Sergio Adonide, Gianni Di Febo; assente, invece, il consigliere di minoranza Monica Di Marco.
La seduta, accompagnata da un crescendo di discussioni tra maggioranza e minoranza, è cominciata alle 21.00 ed è terminata alle 2.00 di notte. Presenti in aula 50 cittadini che hanno atteso fino alla fine il verdetto.
E’ soddisfatto il sindaco Gaetano Vallescura che ha ricordato come, talvolta, nell’amministrare sia necessario ricorrere a misure impopolari.
«Quando la squadra è in difficoltà », ha ricordato il sindaco, «ed ha la possibilità di salvarsi anche all’ultima giornata, gioca il campionato fino alla fine. E’stato messo in discussione il modo di amministrare, ma come spesso non si sa, amministrare comporta prendere decisioni dure e difficili, senza che si conoscano i retroscena che spingono a tali risoluzioni. Il mio senso del dovere e gli obblighi morali che ho assunto rivestendo la carica che oggi ricopro, nei confronti della mia maggioranza e di tutti i miei sostenitori, mi fanno dire no a questa mozione. Continuerò a lavorare per Silvi e per i silvaroli fino alla fine del mio mandato».
La mozione di sfiducia è stata presentata dalla minoranza che ha accusato il sindaco di gravi inadempienze amministrative e di non aver mantenuto fede agli impegni elettorali.