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Spoltore, mancano posti al cimitero. Diligenti: «il Comune espropria loculi»

Vice sindaco: stiamo per risolvere il problema

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Spoltore, mancano posti al cimitero. Diligenti: «il Comune espropria loculi»
SPOLTORE. «Basta con misure momentanee, con l’arroganza amministrativa. Vogliamo una soluzione definitiva».

Edoardo Diligenti consigliere di opposizione e capogruppo di “Rialzati Abruzzo Spoltore Futura” parla chiaro all’amministrazione sulla questione cimiteri che sta assumendo, in città, i contorni di un vero problema.
Perché di cimiteri a Spoltore ce ne sono due (quello di Caprarica e Spoltore) che devono servire una popolazione di numerosi abitanti. E la carenza di posti ha spinto il Comune a trovare soluzioni ritenute da qualcuno impopolari.
Il Comune, ha detto Diligenti, «ha già messo in atto una soluzione arrogante: l’esproprio di alcuni loculi proprietari nel cimitero di Caprara per necessità ed urgenza. Una misura che può essere evitata semplicemente riutilizzando alcune tombe risalenti a due secoli fa ed in completa fatiscenza, così da guadagnare spazio».
Oltre a questa misura il Comune ha anche approvato una variante per 74 nuovi loculi utili nel breve periodo, ma non in grado, forse, di garantire nulla per il lungo periodo. Sena considerare, secondo il consigliere che gli spazi tra un loculo e l’altro sono ridotti.
Vuole una soluzione definitiva al problema perciò Diligenti che, dopo aver raccolto i malumori dei cittadini (soprattutto anziani), ha lanciato una proposta: costruire un cimitero a Santa Teresa così da evitare espropri e risolvere definitivamente il problema.
Diligenti ha raccontato di una chiacchierata con un suo concittadino che gli ha chiesto di fare qualcosa. «Io voglio essere seppellito vicino a mia moglie. Perché non posso?», ha detto commosso il signore.

ROSINI: «STIAMO PER RISOLVERE IL PROBLEMA»
«Pur apprezzando le sollecitazioni del consigliere di opposizione, bisogna necessariamente distinguere impegni presenti da responsabilità e omissioni passate». È quanto afferma il vice Sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Enio Rosini, replicando al capogruppo di Spoltore Futura Edoardo Diligenti, che ha sollevato il problema posti al cimitero accusando la maggioranza di aver messo in atto una “soluzione che guarda solo al breve periodo». 
In realtà, la situazione emergenziale a cui fa riferimento Diligenti è stata evidenziata dal vice sindaco nella seduta consigliare del 21 giugno 2012, quando si è dovuto procedere all’adozione di una variante al P.R.G. cimiteriale, propedeutica e indispensabile per l’approvazione di un progetto relativo alla realizzazione di 74 loculi nel Cimitero di Spoltore capoluogo. «Misure – aggiunge Rosini - che avrebbe dovuto mettere in atto la vecchia amministrazione ben oltre un anno fa». 
«Inoltre – prosegue il vice Sindaco - nello stesso intervento in Consiglio, sottolineando proprio la necessità di programmazione a medio e lungo termine anche in ordine alla possibile realizzazione di un cimitero tra Villa Raspa e Santa Teresa, ho anticipato l’assunzione, nelle more, di ogni iniziativa utile per fronteggiare l’emergenza». Con la nota numero 18952 del 9 luglio 2012 si è chiesto, infatti, all’Ufficio competente l’avvio del procedimento per la ricognizione dello stato e delle condizioni delle sepolture ai fini dell’assunzione della revoca e/o decadenza di cui all’articolo 66 del vigente regolamento comunale di Polizia Mortuaria e con la nota 18951 dello stesso giorno Rosini ha chiesto l’avvio del procedimento per la realizzazione di nuovi loculi all’interno del cimitero di Caprara, in area attualmente libera. «Insomma – conclude Rosini – stiamo mettendo in atto misure idonee a risolvere il problema».