IL CASO

Bagnanti pescaresi contro Radio Mare: «pubblicizza le gesta di Mascia»

Il presidente di Sib-Confcommercio la difende: <>

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Bagnanti pescaresi contro Radio Mare: «pubblicizza le gesta di Mascia»
PESCARA. Che bello oziare sotto l’ombrellone tra una bevanda fresca ed un bagno ascoltando musica e respirando iodio. Che rabbia prendere il sole con un sottofondo di spot pubblicitari inneggianti alle gesta del primo cittadino.

Un gruppo nutrito di bagnanti pescaresi protesta da giorni contro Radio Mare il notiziario prodotto da una società specializzata di Ascoli Piceno, la Pubblicentro e trasmesso sul litorale adriatico solo due volte al giorno, dalle 11.30 alle 12.00 e dalle 17.30 alle 18.00.
Da tempo, i bagnanti degli stabilimenti che vanno dalla Nave di Cascella fino al confine con Montesilvano non ne possono più di quel notiziario «diventato un radiogiornale di Palazzo di città». Dopo una o due canzoni ecco che parte un intermezzo di spot pubblicitari del Comune del tipo: «l’amministrazione ha fatto questo, questo e quest’altro oppure il sindaco farà questo e quest’altro ancora».
Oggi a difendere Radio Mare ci ha pensato il presidente di Sib-Confcommercio Riccardo Padovano che ha bollato come sciocca e sterile la polemica che è stata montata.
Il numero uno di Sib-Confcommercio ha ricordato l’importanza storica del notiziario che esiste dal 1983 ed ha sempre svolto un’attività di supporto per la diffusione di notizie utili per rintracciare bambini e vecchietti che hanno perso l’orientamento sulla spiaggia. Come nell’estate 2011 quando Radiomare ha diramato tra i 70 e i 100 avvisi in due mesi, permettendo di rintracciare bambini, o anche anziani, come un uomo colpito da malore che si era perso ed è stato ritrovato a chilometri di distanza. E non solo: per Padovano, Radio Mare svolge un prezioso contributo per informare i bagnanti sulle condizioni meteo-marine, alle pubbliche amministrazioni di divulgare le proprie notizie, come la disponibilità di posti auto a servizio della spiaggia o di bus navetta gratuiti per il mare, o anche improvvise chiusure di strade per cantieri in città, le attività e le iniziative di intrattenimento promosse sul territorio, dal Festival Jazz alle sagre, ai concerti, agli spettacoli.
Anche la passata amministrazione comunale di centro-sinistra ha ricordato Padovano, «ha utilizzato tale strumento per promuovere le proprie iniziative d’estate. E all’epoca il centro-destra, all’opposizione, non ha mai sollevato alcuna protesta. Anzi, l’invito all’amministrazione comunale dev’essere quello di potenziare gli strumenti di promozione delle attività svolte sul territorio, utilizzando ogni mezzo a propria disposizione».
m.b.