LA PROPOSTA

Montesilvano, più trasparenza per scrutatori: no nomine, sì pubblico sorteggio

L’idea è del gruppo “In Movimento per i beni comuni”

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Montesilvano, più trasparenza per scrutatori: no nomine, sì pubblico sorteggio
MONTESILVANO. Pubblico sorteggio per gli scrutatori, maggiore trasparenza.

Lo chiede il gruppo “In Movimento per i beni comuni” ai consiglieri del Comune di Montesilvano. Poche righe per proporre un ordine del giorno da presentare alla prossima seduta consiliare. L’iniziativa prende le mosse da alcune polemiche nate  nell'ultima consultazione elettorale "amministrative 2012" sulle modalità di nomina attuate dalla commissione elettorale comunale. «Lo stesso  ex sindaco Cordoma», dice il gruppo,  «ha fatto, nell’ultima tornata elettorale, un uso a dir poco distorto delle nomine attirandosi le critiche della maggior parte dei consiglieri, dei candidati e di tutti i partiti».
Oggi, il criterio di selezione degli scrutatori alle elezioni prevede che un’apposita commissione elettorale voti gli scrutatori scegliendoli all’unanimità tra i nominativi compresi nell'albo tra il ventesimo ed venticinquesimo giorno antecedente le elezioni. Se la nomina non è fatta all'unanimità, ciascun membro della commissione elettorale vota per due nomi e vengono proclamati eletti quelli che hanno ottenuto il maggior numero di voti.
Sono scelti anche scrutatori “riserva” in sostituzione di quelli designati, in caso di emergenza. Poi, non oltre il quindicesimo giorno precedente le elezioni, la notifica dell’avvenuta nomina agli scrutatori. Questi hanno quarantotto ore di tempo per ritirarsi dall’incarico ed il sindaco o il commissario provvede a sostituirli con altri compresi nella graduatoria.
Questo modo di procedere, rileva il gruppo, «non è totalmente trasparente. E la nomina lottizzata, in tempo di crisi, diventa sempre più uno strumento vergognoso di ricatto della politica politicante verso i cittadini elettori». Il metodo del sorteggio pubblico tra tutti i cittadini regolarmente iscritti all'apposito albo degli scrutatori pubblicizzando data e luogo del sorteggio sia a mezzo stampa, sia con affissioni e sia sul sito internet del comune, invece, è di gran lunga da preferirsi. Come ad esempio è accaduto nei Comuni di Sant'Omero e San Salvo, ma anche in numerosi altri comuni italiani come Catanzaro, Piacenza, Marsala, Aversa.
«Seppur non siamo riusciti ad eleggere un nostro rappresentante nel consiglio comunale», incalza il gruppo, «ci sembra doveroso cercare di offrire il nostro contributo per lo sviluppo e il miglioramento della nostra città. Ovviamente ci auguriamo che tutti i consiglieri prendano  in considerazione l'argomento».