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Imu, a Pescara è ancora scontro. Foschi: «opposizione vergognosa e deplorevole»

Tentata nuovamente la mediazione, senza risultati

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Imu, a Pescara è ancora scontro. Foschi: «opposizione vergognosa e deplorevole»
PESCARA. Ancora nulla di fatto ma soprattutto è ancora guerra tra maggioranza e opposizione.

«Presentando una pioggia di emendamenti e subemendamenti l’opposizione continuerà a bloccare i lavori dell’Aula, si fermeranno anche i minimi investimenti con un danno enorme per il quale assumeremo ogni iniziativa di tutela». E’ furioso il capogruppo del Pdl Armando Foschi commentando la seduta di ieri del Consiglio comunale ancora impegnato sulla delibera Imu.
E ancora una volta ieri i lavori dell’aula sono stati sospesi per tentare una mediazione. «Al Tavolo di discussione», protesta Foschi, «il Pd si è presentato con l’ennesima proposta-farsa, ossia congelare in bilancio 3 milioni 400mila euro in attesa che a settembre si abbia un quadro esatto degli incassi realmente derivanti dal pagamento dell’Imu. Se gli incassi saranno superiori al gettito previsto, dovremmo utilizzare, secondo il Pd, quei 3milioni e mezzo di euro per la riduzione delle aliquote».
Una proposta bocciata non solo dalla maggioranza di governo, ma anche dagli uffici tecnici che hanno paventato il rischio reale di blocco della cassa comunale. Al massimo, secondo gli Uffici tecnici che hanno realizzato proiezioni reali, si potrebbe arrivare a congelare preventivamente solo 1milione 600mila euro del bilancio, con l’impegno, sottoscritto dalla maggioranza, a rivedere in riduzione comunque le aliquote al 30 settembre.
«Peraltro», spiega ancora Foschi, «avevamo anche individuato sul bilancio le spese da impegnare per congelare il ‘tesoretto’ da 1milione 600mila euro, individuando le somme per le attività produttive dalle economie delle spese correnti. Ma il centrosinistra non ha potuto spuntare la partita e ha deciso di paralizzare e commissariare la città, ovviamente a spese dei cittadini, con subemendamenti ridondanti, inutili e inapplicabili».
Subemendamenti inutili perché ormai la prima rata dell’Imu comunque è già stata pagata dai cittadini sulla base delle aliquote stabilite non dal Comune, ma dal Governo, e per la seconda rata, a dicembre, comunque bisognerà rivedere quelle aliquote, puntando alla loro massima riduzione a fronte di un gettito adeguato. «L’opposizione della minoranza alla città è vergognosa, deplorevole, e ne informeremo in ogni modo il territorio», chiude Foschi “

«Vanno bene i diritti dell’opposizione, il diritto di contestare o anche di fare proposte – ha aggiunto il consigliere Salvatore Di Pino -, ma se le urne, tre anni fa, hanno dato mandato al centrodestra di governare, ossia di fare le scelte per la città, è dovere della minoranza consentirci di andare avanti, di governare, nel rispetto delle sue prerogative, ma anche dei nostri diritti». Intanto alle 20.30 il consigliere Pdl Lorenzo Sospiri ha bloccato la discussione dell’ennesimo subemendamento del centrosinistra «in quanto – ha spiegato Sospiri – propone modifiche all’Imu per le tre annualità, sino al 2014, mentre l’Imu è un’imposta per ora valida solo per il 2012, non sapremo cosa accadrà nei prossimi anni, e nei giorni scorsi emendamenti identici sono stati dichiarati inammissibili dal Segretario generale, dunque anche tutti gli altri uguali sono inammissibili». Sulla tematica il Presidente del Consiglio Roberto De Camillis ha sospeso momentaneamente la seduta e ha convocato l’Ufficio di presidente.