POLITICA

Giulianova: insulti in consiglio e l’Idv azzera incarichi e ruoli

Ritirata l’assessore Nadia Ranalli ma piena fiducia a Mastromauro

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L'assessore Nadia Ranalli

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GIULIANOVA. Si riparte da capo. Per l’Idv di Giulianova si apre una nuova stagione. La segreteria regionale del partito ha azzerato incarichi e ruoli del partito cittadino e della rappresentanza in consiglio.

Una decisione arrivata dopo l’alterco a suon di insulti tra il consigliere Idv Luigi Ragni e Laura Ciafardoni di Progresso Giuliese. Il cambiamento ha investito anche l’assessore Idv Nadia Ranalli ritirata dalla sua posizione. Luigi Ragni è stato invece confermato come capogruppo del partito locale. «Piena fiducia alla Giunta Mastromauro», hanno fatto sapere i vertici dell'Idv.

LA CILIEGINA SULLA TORTA
Il restyiling in casa Idv è avvenuto dopo un acceso scontro nella seduta di consiglio dell’11 giugno scorso. Durante l’assise civica in cui è stato bocciato l'ordine del giorno di Progresso Giuliese sugli 11 lavoratori ex Lsu, si è scatenato un diverbio tra il consigliere Idv, Luigi Ragni, e l'ex assessore Laura Ciafardoni. Dopo che i consiglieri di Progresso Giuliese hanno votato contro il rinvio di due mozioni (mercato rionale a Colleranesco e altoparlante sui lungomari, passato con i voti della maggioranza, Ragni si è rivolto contro la Ciafardoni apostrofandola con insulti di vario genere.
Immediata la reazione del segretario regionale del partito, Alfonso Mascitelli, che ha chiesto scusa a per conto del partito ed ha promesso un azzeramento dei ruoli.
«Il partito ha così deciso per rilanciare l’azione politico-amministrativa della città di Giulianova, che da troppo tempo si trovava in una situazione confusa e statica», è stato il commento di Ragni dopo l’azzeramento, «vorrei infine tornare sul punto all’odg dell’ultimo consiglio comunale dal quale è scaturita tutta la vicenda ormai nota, e per la quale ho ufficialmente chiesto scusa alla cittadinanza ma anche all’intero direttivo provinciale, dicendo che per me, e di conseguenza per tutto il partito dell‘Italia dei Valori, il rispetto delle regole sta alla base di ogni scelta e di ogni decisione che è stata presa e che si prenderà in futuro all’interno dell’amministrazione, e per tale ragione, ribadiremo con forza nel prossimo consiglio comunale, che sarà nostro impegno assicurarci che il rispetto della legge e delle regole sia una prerogativa propedeutica a qualunque decisione».
Per alcuni, l’azzeramento non è altro che la ciliegina sulla torta di una spaccatura che si trascina da tempo.
Poco tempo fa alcuni membri del coordinamento cittadino dell’Idv, Eden Cibej, Valerio Semproni, Arian Farahmand, Marcella Vanni unitamente a quaranta iscritti si sono dimessi in blocco «perché non si sentivano più rappresentati dai due membri istituzionali, il consigliere Luigi Ragni e l’assessore Nadia Ranalli, accusati di aver agito e votato sempre in modo del tutto autonomo».