POLITICA

Imu, Mascia non ha i numeri. Pdl richiama i consiglieri. Opposizione: «si dimettano»

Tutto rinviato a casa della mancanza del numero legale

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Federica Chiavaroli

Federica Chiavaroli

PESCARA. Solo tredici consiglieri di maggioranza: troppo pochi per procedere e la seduta del Consiglio che doveva occuparsi dell’Imu è saltata. Per l’opposizione il centrodestra non ha più i numeri per andare avanti e dalle fila del Pdl, i consiglieri Federica Chiavaroli e Armando Foschi, arriva il richiama ai consiglieri di maggioranza.

«Ciò a cui abbiamo assistito questa mattina», scrivono Chiavaroli e Foschi, «rappresenta per noi uno svilimento, in primis del nostro ruolo, e una inaccettabile mancanza di rispetto per la nostra città e per i cittadini che, votandoci, hanno riposto in noi la fiducia di veder amministrato al meglio il loro Comune».
Alle ore 10 è mancato il numero legale. «Dopo dieci minuti eravamo tutti presenti», sottolinea Chiavaroli che parla di una «leggerezza imperdonabile, che ci ha riempito di amarezza. Per due motivi principali. Perché abbiamo avvertito forte il senso dell’offesa nei confronti di una istituzione che rappresenta la massima assise civica della nostra Regione. E perché, a motivare l’assenza di numerosi colleghi, non c’erano “nobili” ragioni politiche; né strategie ragionate a tavolino. Ma, purtroppo, e molto più semplicemente, un atteggiamento di superficialità. Non riusciamo a tacere il nostro disagio e la nostra disapprovazione per simili comportamenti».
«La maggioranza non ha più neanche i numeri per consentire l'apertura del consiglio comunale, il sindaco tragga le sue conclusioni e si dimetta», hanno chiesto invece i consiglieri comunali del Pd, dell'Idv e di Futuro e Libertà nel corso di una conferenza stampa.
«Da tempo - ha evidenziato Moreno Di Pietrantonio, capogruppo del Pd - andiamo dicendo che la maggioranza non ha più i numeri per governare. Oggi - ha proseguito - è stata l'ennesima dimostrazione. La questione è ancora più grave perchè si dovevano discutere i nostri emendamenti sull'Imu, la pesante tassa sulla casa che sta massacrando le famiglie. Inoltre l'Imu è legata al bilancio, quindi, ormai siamo fuori tempo massimo su tutto. Il sindaco deve verificare se ha la maggioranza per andare avanti, visto che mancano ancora due anni alla fine del suo mandato e non sono pochi» .


Dello stesso avviso Adelchi Sulpizio (Idv): «la città è completamente ferma. Mascia sindaco non ha più i numeri per governare: compia un gesto di umiltà e si dimetta immediatamente» .
Sulla stessa linea d' onda il consigliere Massimiliano Pignoli (Fli): «se il sindaco tiene veramente a questa città si dimetta. Noi - ha proseguito - non molleremo e sull'Imu andremo avanti fino in fondo».
Da parte sua il consigliere del Pd Camillo D'Angelo ha detto che gli emendamenti presentati dal suo partito puntano alla riduzione della tassa.
«Abbiamo indicato come fare per reperire le risorse, ma nessuno si e' degnato di rispondere. Poi, però, fanno accordi tra loro per utilizzare le fonti di risparmio evidenziate da noi. Tutto questo - ha concluso D'Angelo - senza avere il coraggio di venire in consiglio comunale a confrontarsi e a discutere».