INIZIA L'ERA DI LORITO

Spoltore, Lucio Matricciani (Pd) è il presidente del Consiglio comunale

Di Lorito: «il nostro programma di governo lavorando in sinergia con l’opposizione»

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Spoltore, Lucio Matricciani (Pd) è il presidente del Consiglio comunale
SPOLOTRE. Con 11 voti favorevoli Lucio Matricciani (Partito Democratico) è il nuovo presidente del Consiglio comunale di Spoltore.

Vice presidenti sono invece, Nada Di Giandomenico dell’Italia dei Valori e Carlo Spatola Mayo del Movimento Cinque Stelle. L’elezione è avvenuta ieri pomeriggio nel corso del primo Consiglio. Dopo la convalida dei consiglieri eletti nella consultazione elettorale del 6 e del 7 maggio 2012, si è proceduto alle relative surroghe. Nel dettaglio, entrano a far parte del Consiglio: Orazio d’Orazio, Raffaele Spilla, Giordano Fedele del Pd e Carlo Pietrangelo dell’IdV.
«Dal 7 maggio scorso sono il sindaco di tutti, sia di quelli che mi hanno votato che di quelli che non mi hanno votato – ha affermato il primo cittadino Luciano Di Lorito, al momento del Giuramento -. Spero che, per le grandi scelte di cui la città di Spoltore ha bisogno, maggioranza e opposizione lavorino insieme senza seguire la linea della lite a tutti costi, ma quella del dialogo costruttivo per il bene della città».

Dopo la nomina dei membri effettivi della commissione elettorale: Marina Febo, Carlo Pietrangelo e Giordano Fedele, si è proceduto alla designazione dei capigruppo: Orazio d’Orazio (Pd), Francesca Sborgia (IdV), Carlo Cacciatore (Fli), Marina Febo (PdL), Guerino Controguerra (Prima Spoltore), Edoardo Diligenti (Spoltore Futura), Francesco Zampacorta (Grande Spoltore – Cinque Borghi) e Carlo Spatola Mayo (Movimento Cinque Stelle).

Prima di procedere all’approvazione degli indirizzi generali e di governo, si è aperta la discussione in aula. Il sindaco ha ricordato le principali priorità del suo programma, tra cui la necessità di migliorare e potenziare l’offerta formativa e scolastica sul territorio, realizzando un nuovo polo scolastico e completando la scuola dell’infanzia a Santa Teresa; la riqualificazione urbana, la risoluzione al problema del traffico e dell’inquinamento con la realizzazione della bretella di collegamento Via Saline-Via Sangro; la promozione di politiche per l’occupazione giovanile; il potenziamento dei servizi sociali per rispondere alle esigenze delle famiglie più disagiate e la rivitalizzazione di tutti i centri storici.