POLITICA

Pd contro gli episodi «indecorosi» del governo Mascia: «degrado avanza»

Sullo sfondo la questione Imu

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Pd contro gli episodi «indecorosi» del governo Mascia: «degrado avanza»
PESCARA. Prima il Ciattè d’oro restituito dal comandante Emidio Isidoro, poi i manifesti razzisti contro i rom e poi ancora l’omissione della lapide celebrativa apposta in Comune in memoria del giovane partigiano Vermondo di Federico, trucidato dai nazisti nel 1944.

Il Pd contro gli «episodi rivelatori e indecorosi» della giunta Mascia che dimostrerebbero lo «spregio dei valori» del centrodestra che in poche settimane ha accumulato una serie di gaffes che hanno tenuto banco anche sulla stampa locale. Nel caso dei manifesti contro i rom anche alcuni giornali nazionali si sono occupati della vicenda. Il rischio, sostengono i consiglieri comunali Paola Marchegiani e Enzo Del Vecchio, è che a Pescara «si rubi l’anima» e che «il degrado avanzi su tutti i fronti».
«Qui non si tratta solo di incapacità di amministrare», dicono i due, «di gestione approssimativa della cosa pubblica, di opere incompiute o irrealizzate, di porto insabbiato e a rischio di esondazione». Perché sullo sfondo, nessuno in città lo dimentica, c’è anche la gravissima situazione in cui versa il porto che per il secondo anno consecutivo ha dovuto dire addio al collegamento con la Croazia. La situazione è da molti mesi in fase di stallo ed è difficile vedere uno spiraglio.
«Ciò che ci preoccupa maggiormente», dicono ancora Marchegiani e Del Vecchio, «è che la città sta ormai andando irreparabilmente alla deriva riguardo a quelli che sono sempre stati e sono i suoi valori etici e culturali più profondi: rispetto della dignità umana, apertura e tolleranza verso le diversità etniche radicate nel nostro territorio, culto della nostra tradizione storica».
Ma in queste ore maggioranza e opposizione si fronteggiano anche sul caso Imu. Nella stessa maggioranza ci sono problemi e divergenze. ll capogruppo dell’Udc, Vincenzo Dogali, ha annunciato che il suo gruppo avrebbe presentato emendamenti per cambiare quella impostazione e, su quella stessa lunghezza d’onda, si posiziona anche il gruppo di Pescara Futura per voce del suo capogruppo Amedeo Volpe.
«Incredibile», tuona il Partito Democratico, «due dei tre partiti che sostengono l’amministrazione Mascia dichiarano, oggi, di voler cambiare il Regolamento dell’IMU come se quella proposta, che approderà in Consiglio comunale il prossimo 11 giugno, non fosse frutto anche del loro stesso lavoro».