TASSE

Pianella: «pressione tributaria locale raddoppiata nel 2011»

Opposizione preoccupata: «amministrazione disastrosa»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1971

 Pianella: «pressione tributaria locale raddoppiata nel 2011»
PIANELLA. Il gruppo di minoranza Pdl –Udc in Consiglio comunale interviene a margine della pubblicazione dei dati del bilancio consuntivo 2011 del Comune.

«A prescindere dal dato negativo di gestione di oltre 450.000 euro, è del tutto inaccettabile che una pubblica amministrazione, in un momento di grave crisi economica, arrivi quasi a raddoppiare in un anno la pressione tributaria a carico dei cittadini – dice in una nota il capogruppo Sandro Marinelli – in quanto l’indice di pressione tributaria pro-capite è passato dai 374,64 euro del 2010 alla astronomica cifra di € 539,51 del 2011, neonati compresi».
Secondo i consiglieri comunali Sandro Marinelli, Romeo Aramini e Antonio Berardinucci, l’analisi del consuntivo 2011, «come già avevamo purtroppo previsto in sede di approvazione del bilancio previsionale, ci consegna una amministrazione non in grado di effettuare un minimo di economie di scala e brava a far quadrare i conti scaricando sui già vessati cittadini tutto il costo della propria gravissima incapacità gestionale della finanza pubblica».
Per l’opposizione «il dato del raddoppio della pressione tributaria assume dimensioni drammatiche se correlato alla spesa pro-capite in conto capitale (investimenti) che precipita dai 212,16 euro del 2008 a soli 19,35 euro del 2011, evidenziando come ai cittadini viene chiesto di raddoppiare i propri sacrifici senza dare nulla in cambio, ma solo per pagare la gestione corrente che, evidentemente, questa maggioranza non è assolutamente in grado di controllare: la sensazione è quella di vedersi recapitare un conto salatissimo da un ristorante nel quale, tuttavia, i cittadini non sono mai entrati».
«Siamo seriamente allarmati - concludono i consiglieri di minoranza – dai dati emersi dal consuntivo 2011, poiché a breve i cittadini dovranno misurarsi anche con due nuove imposte locali, l’IMU e la TARES e i dati ci dicono che la cronica incapacità di contenere la spesa pubblica di questa amministrazione porterà ulteriori, pesanti aumenti tributari per i pianellesi, oramai al limite della sopportazione».