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Montesilvano, Di Mattia: «non c’è un euro in cassa»

Riconteggio delle schede: bisogna aspettare ancora qualche giorno

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Foto: Fabio Urbini

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MONTESILVANO. E’ stata rinviato il passaggio ufficiale delle consegne tra il sindaco uscente, Pasquale Cordoma, ed il neo eletto Attilio Di Mattia. L’appuntamento era in programma per questa mattina ma è slittato a causa dell’allungamento dei tempi nel riconteggio delle schede dei consiglieri ancora in corso.

«Dalla Prefettura mi hanno comunicato che sono in corso le verifiche dei verbali di alcune sezioni e fino a quando questa procedura non sarà completata non sapremo nemmeno chi ufficialmente entrerà in Consiglio comunale – ha commentato questa mattina Di Mattia, arrivato a Palazzo di Città in Piazza Diaz, come al solito, in sella alla sua bicicletta. «Siamo in attesa della comunicazione ufficiale della Prefettura per la quale io stesso ho chiesto di accelerare i tempi».
Di Mattia ha parlato informalmente con il vice prefetto che gli ha assicurato tutto l’impegno per fare il prima possibile. «Certo è che», aggiunge il primo cittadino, «che forse neppure per lunedì prossimo sapremo chi è stato eletto in Consiglio Comunale».
Di Mattia ci tiene a far conoscere questo ‘inconveniente’ tecnico ai cittadini: «vorrei che sapessero che nonostante l'informatica e le nuove tecnologie non basta neppure una settimana per sapere legalmente chi è stato eletto».
E dunque anche la composizione della giunta slitta.
Il neo sindaco ammette di avere le idee «molto chiare» su quello che dovrà fare con la sua squadra di governo, «le ho molto meno chiare», ammette, «su dove troverò le risorse per governare, senza essere costretto a massacrare i cittadini di tasse. Per questo, pur essendo legittimo che i segretari dei partiti si preoccupino della giunta ed anche che dicano la loro, mi piacerebbe però ascoltare da loro qualche suggerimento in meno sull'organigramma e qualche consiglio in più su come affrontare le drammatiche emergenze che ci attendono: non abbiamo un euro in cassa e dobbiamo chiudere la partita del bilancio e credo che questi aspetti interessino i cittadini molto più di chi sarà l'assessore e se verrà nominato oggi piuttosto che dopodomani».