AMMINISTRATIVE 2012

Ortona, centrodestra all’opposizione dopo 18 anni

L’ex sindaco Fratino tra i banchi dell’opposizione

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Ortona, centrodestra all’opposizione dopo 18 anni
ORTONA. Dopo 18 anni il centrodestra torna all’opposizione.

Che fosse una scalata impossibile per lo sfidante Remo Di Martino era stato chiaro fin da subito e ieri nel primo pomeriggio è arrivata la conferma.
Vincenzo D’Ottavio, sostenuto da Pd, Idv, Udc, Sel, Sinistra Ortonese e la lista civica Uniti per D’Ottavio è diventato sindaco col il 74,5% dei consensi (8.861 voti) mentre Di Martino, sostenuto dal Pdl e dalle due liste civiche Insieme per Cambiare-Grande Sud e Città Nostra, si è fermato al 24,4% (2.959 voti).
Ha vinto dunque la nuova alleanza di centrosinistra allargata all’Udc mentre sul centrodestra ha pesato la frammentazione e i troppi candidati sindaci scesi in campo.
Rispetto al primo turno D’Ottavio ha guadagnato 2.581 mentre Di Martino 488 in più.
L’affluenza ha raggiunto il 54,9%, quasi 14 punti percentuali in meno rispetto al primo turno.
Il neo sindaco potrà contare su una solidissima maggioranza di 11 seggi: 5 al Pd (Tommaso Coletti, Roberto Serafini, Giannicola Di Fabio, Enzo Tucci, Nadia Di Scipio), 2 all’ Idv (Ilario Cocciola, Simonetta Schiazza), 1 all’Udc (Marina D’Alessandro), 1 a Sel (Patrizio Marino) e 1 a Uniti per D'Ottavio (Alessandro Scarlatto).
Saranno invece 5 i seggi dell’opposizione: 2 al Pdl (Nicola Fratico e Nicola Pace) e a tre candidati a sindaco (Remo Di Martino, Giulio Napoleone e Tommaso Cieri).