AMMINISTRATIVE 2012

Il Pdl sta con De Matteis: «lui la vera alternativa, Cialente ha fatto solo danni»

L’apparentamento non è ufficiale ma il Popolo delle Libertà punta sull’avversario del sindaco uscente

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2803

Il Pdl sta con De Matteis: «lui la vera alternativa, Cialente ha fatto solo danni»
L’AQUILA. La commissione circondariale ha effettuato il sorteggio per il posizionamento dei due candidati sindaci dell’Aquila ammessi al ballottaggio di domenica 20 e lunedì 21 maggio.

Con il numero 1 è stato estratto Massimo Cialente, con il numero 2 Giorgio De Matteis. Con i loro nomi, sulle schede compariranno anche i simboli delle liste che li sostengono, nello stesso ordine di estrazione del primo turno. Per il candidato sindaco Massimo i contrassegni delle liste di collegamento saranno dunque L’Aquila Oggi, Idv (“apparentate” per il ballottaggio), Api, Socialisti riformisti, Pd, Federazione della sinistra, Sel, Cattolici democratici. Per il candidato sindaco Giorgio De Matteis, i simboli delle liste collegate saranno quelli di Mpa, L’Aquila città unita, Prospettiva 2022, Udc, Udeur, Tutti per L’Aquila, I Castelli con L’Aquila.
L’Ufficio centrale, inoltre, ha provveduto a rettificare alcuni dati dei verbali che aveva redatto dopo il primo turno elettorale, che si è tenuto il 6 e 7 maggio. Al candidato al Consiglio comunale Ermanno Giorgi (lista Api) sono stati aggiunti 7 voti – in un primo tempo assegnati ad altro candidato della stessa lista – e le sue preferenze sono state aggiornate in 261. Sono stati inoltre aggiornati anche i voti della lista Udeur, fissati in 1159..
Intanto il Pdl conferma il proprio appoggio a Giorgio De Matteis: «rappresenta l’unica vera alternativa al sindaco uscente e alla sua politica che poco ha prodotto, e quel poco che è stato fatto, ha causato solo enormi danni», sostiene il coordinatore provinciale del PdL Alfonso Magliocco secondo il quale al primo turno Cialente «è uscito pesantemente sconfitto».
«E’ stata una disfatta – ha commentato il segretario comunale dell’Mpa Corrado Ruggeri – se si fa riferimento sia ai dati del 2007, che a quelli sbandierati dal PD sul loro fantomatico sondaggio che dava il Sindaco uscente vincitore al primo turno. La verità è che Cialente ha perso oltre il 13 per cento dei consensi, e nemmeno l’apparentamento con l’IdV servirà a risollevarlo, anche perché dubito fortemente che Mancini lo voterà».
Sulla stessa linea Piero Carducci. «Un sindaco uscente – ha puntualizzato – viene sempre valutato per quello che ha fatto. E la sua cattiva amministrazione ha provocato il crollo dei consensi nei suoi confronti e la discesa in campo di tanti candidati. Oggi Lolli parla del grande effetto calamita che Cialente starebbe esercitando sulle altre liste. Per fortuna che il parlamentare sbaglia sempre: aveva previsto la vittoria al primo turno e fu sempre lui a festeggiare in anticipo la vittoria, mancata, della Pezzopane alle provinciali». Più duro Luigi D’Eramo, anima della lista ‘Prospettiva 2022’. «La sinistra – ha aggiunto – ha puntato in questa campagna elettorale a nascondere le storture dei 5 anni di Cialente. Se dovesse malauguratamente vincere, la sua squadra di governo sarebbe la stessa: litigiosa e inconcludente. I cittadini non devono dimenticare questi anni di brutta politica, caratterizzata da atti amministrativi che resteranno nella storia, come la relazione programmatica al bilancio copiata da quella redatta dalla Banca d’Italia per la Regione, in cui si faceva riferimento al porto di Pescara e alla costa teramana».
Da Anna Maria Bonanni, della lista L’Aquila Città Unita, è arrivato infine un appello agli elettori. «C’è un grande malessere nella nostra città – ha sottolineato – ma è arrivato il momento di assumersi ognuno le proprie responsabilità. Per questo dobbiamo andare tutti a votare, anche chi non è andato alle urne al primo turno, perché non possiamo delegare ad altri il nostro futuro».