AMMINISTRATIVE 2012

Amministrative Ortona: Di Martino trova l’appoggio, D’Ottavio no

Valentinetti lascia la lista civica dopo l’accordo con il centrodestra

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Amministrative Ortona: Di Martino trova l’appoggio, D’Ottavio no
ORTONA. La Lista Civica Città Nostra ha formalizzato l’apparentamento con il Pdl sostenendo così Remo Di Martino sindaco al ballottaggio del 20 e 21 maggio prossimi.

E con Di Martino si schiera anche Franco Vanni del Terzo Polo. Ma nel primo caso la decisione non è stata indolore: l’ apparentamento consentirà a Lista civica Città Nostra di avere un consigliere comunale nella la prossima legislatura che sicuramente non sarà l’ex candidato sindaco Giovanni Valentinetti al quale l’accordo non va giù. La decisione in parola è giunta infatti al termine di una riunione, alla presenza di 70 persone tra candidati ed aderenti. «Non condividendo tale proposta ho richiesto che la stessa fosse presa all’unanimità, escludendo quindi il mio pronunciamento per evitare il conflitto di interessi», spiega Valentinetti. «Andrò quindi a rassegnare irrevocabilmente le mie dimissioni da consigliere comunale non appena verrà certificata dagli Enti deputati sia la carica di consigliere stessa», dice ancora Valentinetti, «sia l’elezione del nuovo sindaco del Comune di Ortona a cui comunicherò formalmente la mia decisione; nel contempo lascerò per sempre la rappresentanza della lista Città Nostra, la lista stessa e la politica attiva. I riferimenti che ho ricevuto nella mia vita non mi consentono in alcun modo di sedere sulla poltrona del consiglio comunale della mia città con questa modalità ed ancor di più mediante un apparentamento con uno schieramento di centrodestra. Mi sono proposto come amministratore e l’obiettivo da raggiungere era quello di avere due membri nel consiglio comunale in modo da poter condizionare l’amministrazione, di destra o sinistra poco sarebbe importato, nell’ottica dell’attuazione di un progetto condiviso con la base . Non avendo ricevuto il consenso necessario e quindi non potendo raggiungere l’obiettivo, ritengo doveroso fare un passo indietro lasciando ad altri l’onore e l’onere di proseguire il percorso di questa lista civica. Porterò con me i rapporti umani e le emozioni vissute, ma non posso, non devo, non voglio entrare in consiglio comunale così».
Nessuna certezza, invece, per il centrosinistra che non è riuscito a formalizzare alcun apparentamento. Vincenzo D’Ottavio correrà dunque da solo: Tommaso Cieri, avvocato appartenente all’area moderata del Pdl è pronto al sostegno senza alcun accordo formale mentre Giulio Napoleone lascerà liberi i suoi elettori.