AMMINISTRATIVE 2012

Amministrative L’Aquila, «Cialente e De Matteis si esprimano sui manufatti provvisori»

Pezzopane contro Chiodi, Carducci contro il sindaco uscente

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2810

Amministrative L’Aquila, «Cialente e De Matteis si esprimano sui manufatti provvisori»
L’AQUILA. In vista del ballottaggio, Massimo Cialente e Giorgio De Matteis dicano con chiarezza agli aquilani cosa intendono fare con i manufatti provvisori realizzati dopo il terremoto nel comune dell'Aquila.

Questo l'invito lanciato ai candidati sindaci del capoluogo che si sfideranno tra dieci giorni dall'associazione "Il cratere che resiste" per bocca del suo presidente, Lucio De Bernardinis, che stimola tanto il candidato del centrosinistra, primo cittadino uscente, quanto lo sfidante, leader del progetto politico "L'Aquila citta' aperta". «Queste - ricorda De Bernardinis - sono le elezioni più importanti della storia dell'Aquila e mai come questa volta e' necessario consegnare la guida della città a mani sicure, che abbiano idee chiare e strategie precise per evitare lo spopolamento del territorio dopo il sisma, mission che è l'obiettivo fondante della nostra associazione».
Un argomento importante che, sempre secondo il presidente, «non può non far parte dell'agenda di governo della prossima amministrazione, che sia di centrosinistra, di centro o di centrodestra».
Ma intanto in questi giorni è corsa all’apparentamento. Cialente vuole ricucire con l’Italia dei Valori e Giorgio De Matteis può contare sul sostegno del Pdl che al primo turno aveva scelto Properzi.

E Stefania Pezzopane, risultata la candidata consigliera più votata della città attacca Chiodi per la scelta di aver attribuito «ulteriori e costosissime consulenze ad ulteriori e costosissimi consulenti della sua struttura commissariale». Su queste consulenze il candidato sindaco De Matteis nulla dice, protesta Pezzopane, «e non potrebbe d’altronde, visto e considerato che, contemporaneamente alle nomine, Chiodi gli annuncia il suo appoggio incondizionato».
Carducci (MpL) contesta, invece, la decisione di Cialente di ricucire con l’Idv: «è incredibile, da politico consumato qual è, ora il sindaco uscente si vede in pericolo di riconferma ed è costretto, suo malgrado, a corteggiare Angelo Mancini, il Fli di Enrico Verini ed i candidati civici Vincenzo Vittorini, Ettore Di Cesare ed Enza Blundo. In queste ore si evidenzia la doppiezza politica della quale Cialente è capace e la sua incredibile capacità di "rigirare la frittata" a suo esclusivo beneficio».
Eppure il tempo stringe: entro sette giorni dalla prima votazione i candidati dovranno dichiarare il collegamento con ulteriori liste rispetto a quelle con cui è stato effettuato il collegamento nel primo turno.
Tutte le dichiarazioni di collegamento avranno efficacia solo se ci saranno analoghe dichiarazioni rese dai delegati delle liste interessate. Si parla, in questi caso, dei cosiddetti "apparentamenti". Questi eventuali "apparentamenti" dovranno essere depositati all'ufficio di Segreteria Generale, presso la sede comunale di Villa Gioia (via Filomusi Guelfi), entro domenica 13 maggio, alle 18.