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Lanciano, Pdl preoccupato: «interventi sulla discarica di Cerratina e qualità dell’aria»

Approvato un documento con proposte e soluzioni

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Lanciano, Pdl preoccupato: «interventi sulla discarica di Cerratina e qualità dell’aria»
LANCIANO. Proposte e soluzioni sul tavolo dell’opposizione. Il Pdl del Comune di Lanciano ha approvato, nel consiglio comunale di giovedì scorso, un documento che impegna l’amministrazione comunale a mettere in atto una programmazione concreta sui temi caldi della città.

Si va dall’ampliamento della discarica di Cerratina (quasi al collasso) alla bonifica della discarica Serre, alla qualità dell’aria, ai problemi derivanti dalle biomasse e dall’ elettrodotto.
Nel corso del consiglio il Pdl capitanato dal capogruppo Manlio D’Ortona ha avanzato una proposta di costituire una commissione permanente di vigilanza per monitorare e rapportare, con cadenza trimestrale, in Consiglio comunale lo stato ambientale e di salute del territorio.
In particolare, sulla discarica di Cerratina l’aumento della volumetria (la “variante non sostanziale” prevede l’ampliamento di 200.000 mc) è, secondo D’Ortona, «l’unica possibilità, considerata l’emergenza, per evitare l’aumento dei costi per i Comuni e per avere “respiro” al fine di attivare una programmazione di lungo termine (tre anni) e quindi di uscire dall’emergenza».
Il sito, infatti, giunto a saturazione per la quantità di rifiuti conferita non solo dai 53 comuni consortili ha un volume residuo di 19.880 mc (certificato dell’Arta in data 17 gennaio 2012) e considerando un conferimento di 133 mc/giorno dei soli comuni che ne fanno parte la discarica andrà in saturazione a giugno 2012.
Tale aumento, secondo il capogruppo del Pdl, «deve essere concesso a beneficio solo dei Comuni consortili. In questo senso sindaco e Giunta dovranno impegnarsi per verificare e controllare che gli interventi di messa in sicurezza del sito vengano attivati con tempestività e scongiurare aggravi di spesa a carico dei cittadini».
Parallelamente l’Ente dovrebbe intensificare la raccolta differenziata innalzando la soglia nel rispetto della normativa vigente (65% per il 2012) a fronte di una percentuale di raccolta differenziata nel 2011, nel Comune di Lanciano, in diminuzione rispetto a quella certificata nel 2010 (34,6%).
Nel documento condiviso dall’opposizione vi è poi la richiesta di chiarimenti e programmazione rispetto alla discarica di Serre.
«Quali azioni l’amministrazione comunale ha posto in essere e intende porre in futuro», ha chiesto l’opposizione, «per garantire la bonifica del sito e con quali risorse e mezzi, tenuto conto che da indagine preliminare e dal progetto di caratterizzazione sono emersi dati che evidenziano l’inquinamento di falde acquifere e concentrazione di solventi?».
Rispetto allo studio sulla qualità dell’aria, recentemente presentato, il Pdl ha chisto se l’analisi effettuata dal Mario Negri Sud, «dia idonee garanzie, considerando alcune criticità emerse sulla metodologia utilizzata e sul numero dei punti rilevati, oltre che sulla discontinuità del monitoraggio effettuato».
Il gruppo dei Verdi, tempo fa ha sollevato dubbi sul mezzo scelto dal Mario Negri Sud per il monitoraggio che si basa sui cosiddetti radielli «che rilevano i valori medi di un dato periodo e non i picchi o i superamenti dei valori medi in particolari orari, giornalieri».
L’opposizione ha anche chiesto chiarimenti e soluzioni ‘rispetto alle centrali a Biomasse e l’elettrodotto.
«Chiediamo all’amministrazione comunale», ha concluso D’Ortona, «di iniziare a lavorare concretamente per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini di Lanciano e di coinvolgere il Consiglio comunale, sede istituzionale per eccellenza rispetto all’attività amministrativa, in tutte le decisioni prese».