POLITICA

Idv punta i piedi: «stacchiamoci da Mastromauro»

La richiesta del circolo cittadino ai vertici del partito

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Eden Cibej

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GIULIANOVA. L’Italia dei Valori del Circolo territoriale di Giulianova vuole lasciare la maggioranza Mastromauro.

Gli esponenti cittadini hanno deliberato di chiedere ai dirigenti del Partito, regionale e provinciale, di togliere, «senza ulteriore indugio», l’appoggio all’attuale maggioranza modificata rispetto all’assetto iniziale, «incapace di mantenere le promesse del programma, superficiale e non sempre dotata delle adeguate competenze nella gestione della Cosa Pubblica».
Il Circolo territoriale dei Valori oggi assicura di non essersi «mai sentito rappresentato» dai suoi due membri istituzionali, il consigliere Luigi Ragni e l’assessore Nadia Ranalli, «che hanno sempre agito e votato in modo del tutto autonomo, ignorando la volontà politica del Coordinamento cittadino, per ovvie ragioni più coinvolto negli interessi della Città rispetto ai superiori livelli statutari, ai quali i suddetti affermano di aver fatto riferimento per giustificare le loro decisioni condannate dal giudizio popolare».
Il Coordinamento cittadino dell’Italia dei Valori è convinto che la città di Giulianova «meriti una squadra di governo nuova al suo interno in grado di rimuovere la sfiducia della gente e di ricostruire reali, non propagandistiche forme di collaborazione e di controllo, che garantiscano in modo concreto, non retorico, valori essenziali come la legalità e la trasparenza nella amministrazione degli interessi della collettività con tutti gli atti a disposizione dei cittadini e non solo degli addetti ai lavori».
Nel caso in cui una differente valutazione politica suggerisse agli organi superiori del Partito (regionale e provinciale) soluzioni diverse rispetto a quella richiesta dal coordinamento cittadino, «non resterebbe altra alternativa», annunciano «che rimettere nelle mani del coordinatore regionale, senatore Alfonso Mascitelli, le dimissioni del coordinatore cittadino Eden Cibej e dei membri del Coordinamento chiudendo così una bella pagina di democrazia regalata alla città il 23 luglio 2011 con il Primo Congresso Cittadino dell’Italia dei Valori».