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Francavilla, lotta all’evasione per evitare il dissesto

L’amministrazione ha scelto di non aumentare la Tarsu

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Il sindaco Luciani

Il sindaco Luciani

FRANCAVILLA AL MARE. Non ci sono soldi. «Serve uno sforzo comune per evitare il dissesto e consentire a Francavilla di tornare a crescere».

Ne è convinto l’assessore al Bilancio, Rocco Alibertini, che annuncia che l’amministrazione comunale ha stabilito di non aumentare la Tarsu rispetto alla scorso anno e di lasciare «tariffe accettabili»  anche per gli altri servizi. Nello stesso tempo, però, la giunta Luciani ha avviato una decisa lotta all’evasione, «perché pagare tutti significa pagare meno e avere servizi più efficienti».
«L’Ente– sostiene  l’assessore al Bilancio –, deve essere giusto verso tutti i cittadini, soprattutto verso coloro che devono ritrovare maggiore senso di appartenenza. Il dissesto sarebbe un ulteriore aggravio che purtroppo graverebbe esclusivamente sulle tasche dei cittadini».
Con la nuova legge in vigore da qualche anno, infatti, non è più lo Stato ad accollarsi una parte del passivo comunale, ma i cittadini stessi.

«C’è chi ci accusa che il Comune starebbe incassando somme non dovute relativamente alla Tarsu: se alcuni errori sono stati commessi, e questo comunque è ancora da verificare, saranno prontamente corretti. Però mi chiedo – conclude Rocco Alibertini -: se nel 2006 e 2007 i contribuenti coinvolti avessero pagato, ci troveremmo ora a dover affrontare questa problematica?».
Ottimista il sindaco Antonio Luciani: «svolgiamo giornalmente un lavoro di ricerca e definizione delle somme dovute dai vari Enti sovra comunali, anche grazie al nostro dirigente di Ragioneria. Ci siamo occupati di definire le decine di contenziosi irrisolti che abbiamo trovato. Siamo in dirittura d’arrivo per quanto riguarda la gara relativa alla vendita della piscina comunale. E nonostante tutto ciò, cerchiamo di curare la città ed essere efficienti nei servizi».

«Dissesto – fa presente il primo cittadino – avrebbe significato, solo relativamente alla tassa di smaltimento dei rifiuti, un aumento annuo tariffario intorno a 150 euro. Quindi, dobbiamo farcela. Lo dobbiamo a noi stessi, alla nostra città. Noi – conclude il sindaco Luciani – spiegheremo ai cittadini, con trasparenza, come saranno spese tutte le entrate derivanti dal pagamento dei tributi».