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«Mascia regala beni pubblici per salvare Pescara Parcheggi»

Allarme del Pd dopo che ha consultato alcuni documenti

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«Mascia regala beni pubblici per salvare Pescara Parcheggi»
PESCARA. Ricapitalizzazione di Pescara Parcheggi, «La giunta Mascia ci riprova»

Se ne sono accorti i consiglieri comunali Camillo D’Angelo, Enzo Del Vecchio e Gianluca Fusilli che nei giorni scorsi hanno avuto modo di esaminare, «in via assolutamente preliminare», la bozza del Bilancio di previsione 2012, già approvato dalla Giunta Comunale ed in attesa di essere esaminato dal Consiglio.
Dalla lettura i consiglieri di minoranza hanno avuto modo di rilevare come sia tornata alla ribalta la
questione della ricapitalizzazione di Pescara Parcheggi, la società in house del Comune di Pescara, che gestisce in esclusiva la sosta a pagamento in città, già salita agli onori della cronaca qualche mese fa quando l’amministrazione voleva renderla oggetto della ‘cessione’ di Piazza Primo
Maggio e Piazzale della Madonnina.

Dalla lettura del Bilancio si evince, annunciano Del Vecchio, D’Amico e Fusilli, «che questa idea non è stata affatto abbandonato».
Ancora una volta, infatti nella parte delle entrate preventivate, rispunta ancora una volta la voce “conferimento di beni patrimoniali alla società di gestione dei parcheggi pubblici” per euro
2.156.000, a copertura della corrispondente voce delle uscite, con la stessa denominazione e con lo stesso importo.
«Al di la delle considerazioni sulla correttezza contabile di questa imputazione in Bilancio», annotano i consiglieri, la cosa certa è che quindi il progetto di ricapitalizzazione di Pescara Parcheggi attraverso la donazione o il conferimento di beni pubblici non e’ stato abbandonato ma,
anzi, vuole essere rilanciato e portato a termine».
Il Partito democratico annuncia che farà «tutto quanto in suo potere» affinché questo «progetto scellerato non si realizzi».
«E’ inaccettabile», denunciano i consiglieri, «pensare di salvare una Società in house regalandogli beni di tutti i cittadini, una società la cui gestione e’ assolutamente poco trasparente e che nega ripetutamente, anche ad organismi di vigilanza eletti dal Consiglio Comunale, documenti contabili che consentano l’esercizio della funzione di indirizzo, vigilanza, coordinamento e controllo analogo che spetta per Legge, e non per gentile concessione dell’Amministratore Unico della Pescara Parcheggi, al Comune di Pescara, unico socio».