IL CASO

Sant’Egidio alla Vibrata, polemiche per il convegno di Casapound

Gli ex dipendenti hanno presentato ricorso al Tribunale del Lavoro

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Sant’Egidio alla Vibrata, polemiche per il convegno di Casapound
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. E’ scontro aperto tra i 14 ex lavoratori socialmente utili non stabilizzati dal Comune di Sant'Egidio alla Vibrata e l’amministrazione Angelini.

Mentre il conflitto si consuma a colpi di ricorso (gli ex dipendenti hanno depositato nella cancelleria del tribunale del lavoro di Teramo il ricorso che mira sia al loro riassorbimento che al riconoscimento economico pregresso) s’infiamma la polemica sull’organizzazione fascista Casapound ospitata nella sala consiliare del Comune per un evento culturale.
Il 31 dicembre scorso, dopo 14 anni di lavoro, i dipendenti erano rimasti senza occupazione e avevano preannunciato vertenza nonostante l'amministrazione comunale avessero assicurato che, in qualche modo, il rapporto di lavoro avrebbe avuto continuità.
Nulla di tutto questo si è realizzato e da gennaio i dipendenti si sono trovati a piedi. Il ricorso al tribunale è stato presentato giorni fa e la prima udienza è stata fissata il 7 giugno prossimo.
Tutto questo accadeva mentre il sindaco Rando Angelini e la sua Giunta, ha dichiarato il circolo Val Vibrata di Sinistra Ecologia Libertà, «si dedicavano con zelo all’organizzazione di una sedicente iniziativa storico-culturale presso la sala consiliare del nostro municipio insieme ai fascisti di Casapound». L’incontro, “Sant’Egidio alla Vibrata e la sua storia”, infatti si è svolto il 20 aprile presso la sala consiliare della cittadina, e ha visto la partecipazione oltre che di esponenti locali di Casa Pound anche quella dell’assessore cittadino alla Cultura Michele Maloni.
Il gruppo Sel che esprime la massima vicinanza e solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie, condanna l’atteggiamento dell’amministrazione. «Senza il fondamentale contributo di questi dipendenti la qualità e quantità dei servizi erogati ai cittadini dallo “Sportello Unico” sono bruscamente venuti meno», ha detto, «sarebbe forse ora che il sindaco Angelini, a tre anni dal suo insediamento, iniziasse finalmente a preoccuparsi almeno un pochino delle più elementari esigenze della cittadinanza, come ad esempio la riqualificazione delle tante zone della nostra cittadina lasciate alla più totale incuria, la semplice pulizia dei tombini fognari, o perlomeno a dare un segno tangibile della sua presenza, invece di flirtare con associazioni dichiaratamente neofasciste che, in tutta Italia, balzano agli onori della cronaca solo per episodi di violenza».
Sulla stessa linea è Mahmoud Tosson, segretario del Pd di Sant’Egidio alla Vibrata che condanna la decisione dell’amministrazione cittadina di patrocinare una manifestazione con la partecipazione di un gruppo di estrema destra soprattutto a ridosso di una festa nazionale come il 25 aprile.
Casa Pound è un centro sociale di ispirazione fascista nato a Roma il 26 dicembre 2003 e protagonista di occupazioni, mobilitazioni ed iniziative di vario genere. Nel giugno 2008 ha assunto la forma associativa di promozione sociale con il nome di CasaPound Italia.